Mediaconciliazione, una settiman per conoscerla
Tra gli organismi registrati dal Ministero della Giustizia anche quello della Camera di Commercio. Tutti i dati varesini sull’utilizzo della mediaconciliazione consultabili sul sito www.osserva-varese.it
Talvolta capita: un litigio tra imprese, tra queste ultime e i consumatori, tra clienti e fornitori ma anche fra cittadini. E i contenziosi possono riguardare diversi aspetti della vita economica come pure incidenti stradali e dispute sugli spazi comuni di un condominio. Invece di finire subito in liti giudiziarie, dal marzo di quest’anno anche a Varese devono essere affrontati con la mediaconciliazione davanti a esperti abilitati. Prima di affidarsi al Tribunale, infatti, le parti hanno l’obbligo di cercare un accordo attraverso questa procedura che garantisce tempi brevi e costi certi. Solo se il tentativo va a vuoto, ci si può poi rivolgere al giudice. Esattamente come dal marzo del 2011, con l’avvio della riforma Alfano, già succede nelle controversie per diritti reali, divisioni, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d’aziende, responsabilità medica e da diffamazione, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Quella che è iniziata oggi, lunedì 8 ottobre, sarà in tutta Italia una settimana che l’Unione delle Camere di Commercio dedica alla promozione di questa nuova via alla risoluzione dei contrasti: convegni e campagne pubblicitarie s’alterneranno un po’ ovunque.Resta il fatto che per godere dei benefici previsti dal decreto di riforma, sia quelli fiscali che quelli legati all’esecuzione forzata, le procedure devono però essere svolte dagli organismi di mediazione iscritti in un apposito registro tenuto dal Ministero di Giustizia e consultabile all’indirizzo www.giustizia.it: una lista di 931 istituti e 359 enti di formazione accreditati.
Tra questi, in provincia di Varese sono cinque gli organismi pubblici: oltre a quello della Camera di Commercio ci sono quelli istituiti dagli Ordini degli Avvocati e dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili sia di Varese che di Busto Arsizio. Restando a livello locale, dai dati rilevati dall’entrata in vigore della riforma nel marzo 2011, consultabili online sul sito www.osserva-varese.it, emerge come a Varese siano state 1.491 le domande di mediazione depositate in totale agli organismi di conciliazione pubblici: il 60% ha avuto conclusione. Operatori pubblici della mediazione che – con un protocollo sottoscritto il 13 dicembre dello scorso anno tra Camera di Commercio, Tribunali di Varese e Busto Arsizio e gli Ordini e Collegi professionali di avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, agronomi, medici e notai – si sono posti l’obiettivo comune di un’efficiente amministrazione della giustizia facilitando e valorizzando il ricorso alla mediaconciliazione civile e commerciale
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