Trofeo Binda 2013, ecco le prime novità
La prova italiana di Coppa del Mondo femminile partirà da Laveno per terminare, come sempre a Cittiglio. I primi chilometri disegnati sulla nuova pista ciclabile
La macchina organizzativa di un evento quale è una gara di Coppa del Mondo non si ferma mai: non a caso, anche se mancano circa cinque mesi al "Trofeo Binda" 2013, gli uomini della Cycling Sport Promotion hanno già iniziato a ufficializzare alcune novità riguardano alla prova italiana del circuito internazionale. Il patron Mario Minervino, insieme ai sindaci di Cittiglio (Fabrizio Anzani) e Laveno Mombello (Graziella Giacon) ha infatti annunciato che la partenza della gara avverrà per la prima volta dalle rive del Lago Maggiore. Non certo uno sgarro a Cittiglio, dove il ciclismo femminile è di casa fin dagli anni Settanta, ma piuttosto un ulteriore coinvolgimento del territorio anche dal punto di vista promozionale. «Sono davvero felice della nostra scelta – ha detto Minervino in sede di presentazione alla stampa – perché oltre agli aspetti agonistici ci siamo posti obiettivi ambiziosi in altri campi. Parliamo della sensibilizzazione verso la tutela ambientale, la valorizzazione dei prodotti tipici e la promozione del turismo nella nostra zona che si poggia anche su numerosi tratti di piste ciclabili realizzate dalla amministrazioni locali». E proprio sul tratto di ciclabile che unisce Laveno e Cittiglio saranno disegnati i primi chilometri (non agonistici) del "Binda", in programma domenica 24 marzo.
Anche per il 2013 sono state confermate diverse attività collaterali legate alla corsa ciclistica: dall’adesione al progetto "Uci ReCycling" all’iniziativa "Pinocchio in bicicletta" che porta l’educazione stradale nelle scuole.
Felice il primo cittadino di Cittiglio, Fabrizio Anzani: «La Coppa del Mondo offre una vasta vetrina al territorio e nel 2013 la partenza da Laveno sancisce un matrimonio che guarda oltre i confini del nostro paese. Il paesaggio di Laveno merita di essere promosso attraverso una manifestazione di così alto livello sportivo, evento che va salvaguardato perché è un volano per l’economia di tutta la zona». La ciclabile inoltre dà una marcia in più: «Un’opera che va valorizzata e un fatto storico: mai una gara di questo livello aveva calcato una pista di solito aperta alle passeggiate».
Soddisfatta e partecipe delle scelte fatte anche il sindaco di Laveno Mombello, Graziella Giacon: «Per noi è un onore e un grande piacere ospitare la partenza di un evento di tale portata. Per Laveno Mombello saranno momenti importanti perché inaugureremo la nuova pista ciclabile e la corsa vi transiterà nei primi chilometri di gara. Noi speriamo di essere all’altezza dell’organizzazione».
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