Cocaina scomparsa dal commissariato, indagato l’ex-dirigente
Giovanni Broggini, all'epoca dei fatti capo del commissariato di via Candiani, è iscritto nel registro degli indagati per omessa denuncia di reato. Numerose le singole dosi di stupefacente che mancano all'appello
Singole dosi di cocaina che sparivano ogni tanto da una stanza del commissariato che doveva essere preclusa a chiunque all’interno del commissariato di Busto Arsizio e un ex-dirigente, Giovanni Broggini, indagato per omessa denuncia di reato. E’ questa l’ipotesi di reato perseguita dal magistrato della Procura della Repubblica di Busto Arsizio Francesca Parola nei confronti dell’ex-capo del commissariato di via Candiani poi trasferito ad altre funzioni a Roma. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, partendo da una segnalazione, le sparizioni sarebbero avvenute per numerose singole dosi anche se non è ancora chiara la quantità di sostanza stupefacente sottratta.
Si tratta di cocaina sequestrata nel corso delle diverse e numerose operazioni di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti che la Polizia di Stato effettua durante tutto l’anno e che, a quanto si apprende, veniva sottratta prima che ne venisse disposta la distruzione. L’indagine, al momento, vedrebbe iscritto nel registro degli indagati il solo ex-dirigente e dalla Procura, che si sta muovendo con il massimo riserbo, confermano che non ci sono altri agenti o dirigenti coinvolti negli uffici di via Candiani.
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