“Dobbiamo ridurre l’impatto di un altro mega centro commerciale”

Il progetto Metropol al confine tra Gerenzano e Saronno prevede 13mila metri quadri di area commerciale. Le due amministrazioni vogliono convincere la proprietà a ridurre l’intervento

«Vogliamo ridurre il più possibile l’impatto sul territorio di un nuovo centro commerciale in una zona già troppo colpita da questi centri». L’appello arriva dal sindaco di Saronno, Luciano Porro, e dall’assessore di Gerenzano, Emanuele Pini, che stanno cercando di trattare con la proprietà dell’area al confine tra le due città, vicino al centro commerciale Bossi, dove dovrebbe sorgere un altro grande centro commerciale da 13mila metri quadri. Un progetto che ha già avuto il via libera dalla precedente amministrazione comunale di Gerenzano, allora guidata dalla Lega Nord, e per il quale manca solo il permesso di costruire.

Per legge, per i centri commerciali superiori ai 2.500 metri quadri, il progetto deve passare dalla conferenza dei servizi della Regione. Ma così non è accaduto: questo progetto presentato dalla società Metropol, che insiste sul territorio di Gerenzano, si suddivide in cinque grandi interventi, tutti sotto i 2.500 metri quadri. Quindi non era necessario chiedere un parere alla Regione. Esattamente, lo stesso metodo progettuale su cui si è basato un altro grande centro, La Fornace di Tradate, che non è passato dalla conferenza dei servizi regionale e che non è stato definito “Centro commerciale” ma “centro polifunzionale”. Centro che oggi non sembra trovarsi in buone condizioni

«Vogliamo evitare che questo centro diventi un altro caso come Tradate – spiega il sindaco Porro, la cui amministrazione ha già presentato un ricorso al Tar e uno al capo dello Stato -. Stiamo collaborando con la nuova amministrazione di Gerenzano per cercare una soluzione, ma il progetto è già stato approvato, non rimane che dialogare con la proprietà per cercare di ridurre l’impatto ambientale e viabilistico».
Il progetto Metropol si estende solo sul territorio di Gerenzano, ma secondo l’amministrazione saronnese, come spiega l’assessore all’ambiente Roberto Barin, «ci sarebbero pesanti ripercussioni sia ambientali che viabilistiche per tutta l’area, perchè insiste su una zona già congestionata nelle giornate in cui sono maggiormente frequentati i centri esistenti».

Il progetto, però, è già stato approvato e la proprietà ha già pagato gli oneri di urbanizzazione di circa 1 milione e 95 mila euro. Soldi che la precedente amminsitrazione ha già speso: «Non possiamo fare marcia indietro, possiamo solo trattare con la proprietà – spiega l’assessore Pini di Gerenzano -, altrimenti dovremmo ridare questi soldi e il comune non se lo può permettere, oltre ad affrontare una causa per mancato guadagno che ci avanzerebbe la proprietà. Non resta che cercare di dialogare e cercare di ridurre il più possibile la volumetria della costruzione. La proprietà Metropol sembra disponibile a percorrere questa strada, ma è ancora tutto da definire».
Ora la proprietà sta già bonificando l’area su cui potrebbe intervenire come da progetto. Manca solo il permesso di costruire. Nelle prossime settimane ci dovrebbe essere l’incontro tra le due amministrazioni e la società costruttrice.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 22 Gennaio 2013
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