Giusta la protesta del mondo della scuola
Il professore dell'Insubria, candidato nella lista del Patto civico per Ambrosoli, motiva le ragioni delle contestazioni
In occasione della giornata di protesta del mondo della scuola, il professor Franz Foti, candidato nella lista del Patto civico per Ambrosoli, esprime la propria posizione.In effetti il personale della scuola ha tutte le ragioni per protestare e personalmente sono pronto a qualsiasi approfondimento e impegno. Anzitutto non ha alcun senso procedere al reclutamento del personale attraverso chiamate dirette perché le graduatorie sono istruite dal Ministero dell’Istruzione, mentre l’assessorato all’istruzione, non si capisce perché, dovrebbe procedere alle assunzioni. Siamo alle solite.
Non servono due uffici scolastici
Abbiamo due uffici regionali dell’istruzione. Uno ministeriale, con molto personale distaccato, che costringe a nominare i loro supplenti nelle scuole, dirigenti scolastici compresi, duplicando la spesa per apparati doppi e talvolta inutili. E l’altro, quello regionale, un tempo soppresso, nato per sperperare denaro pubblico. Hanno creato funzioni differenti per ambedue gli uffici per ritrovarsi a peggiorare il servizio a discapito della professionalità e della trasparenza.
Occorre competenza, funzionalità e risparmio
Sarebbe bene integrare i due uffici, rimandare a scuola i distaccati dalle scuole e procedere a un riordino delle funzioni, lasciando la competenza dei concorsi agli uffici che ci capiscono qualcosa, evitando qualsiasi forma di clientelismo nelle assunzioni.
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