Gli anni Trenta a Varese per Faimarathon
La maratona promossa dal Fondo per l'Ambiente Italiano è andato alla scoperta dell'architettura razionalista della città in vista della sua nomina a capoluogo di Provincia
Otto tappe per riscoprire l’architettura degli anni Trenta per Varese capoluogo di Provincia è stato il percorso di Faimarathon promossa dal Fondo per l’ambiente italiano.
Il gruppo si è trovato alle 9,30 in piazza Monte Grappa, simbolo dell’architettura razionalista varesina, costruita nel 1934, per proseguire al Palazzo delle Poste di viale Milano, la Casa del Mutilato tra via Dandolo e via Speroni eretto tra il 1939 e 1940. Quarta tappa Palazzo di Giustizia, poi la Palestra O.N.B. Del Liceo Classico e la Caserma dei Pompieri. Quindi Palazzo Littorio dell’Industria (ora Questura) costruito nel 1933. Infine la Casa dei Lavoratori dell’Industria in Viale Monte Rosa e Palazzo delle Corporazioni (ora Camera di Commercio) del 1939 in Piazza Monte Grappa. La visita condotta dal Prof. Tamburini è stata accompagnata dalla delegazione Fai giovani di Varese.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese













Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.