Quasi trecento pedalatori per la “Foglie morte”

In una giornata tipicamente autunnale, ma senza pioggia, decine di corridori impegnati nelle tre "randonnèe" lungo il Ticino. Successo anche per la prima edizione della ciclostorica

In 280 in bicicletta nella Valle del Ticino per "chiudere la stagione": è la grande festa della Randonnée e Ciclostorica delle Foglie Morte – Trofeo alla memoria di Alessandro Merindiani. Nel gergo del ciclismo, la "Classica delle Foglie Morte" è il Giro di Lombardia, che chiude la stagione professionistica: così anche questo appuntamento chiude – appunto nei giorni "delle foglie morte" – il calendario del ciclismo amatoriale. Alla sesta edizione, organizzata dalla Asd Cicli Turri di Gallarate con il patrocinio del Comune di Cardano al Campo e la collaborazione del Club Ciclistico Cardanese, hanno preso parte appunto 280 cicloamatori di tutte le età, tra i quali una decina di donne.
La giornata autunnale, umida e nebbiosa, ha probabilmente spinto qualche ciclista a restare a casa sotto le coperte (lo scorso anno, con il sole, i partecipanti erano stati 400), ma non il gruppetto dei venticinque coraggiosi della Ciclostorica, che hanno affrontato il percorso di 60 chilometri, che prevedeva anche alcuni tratti in sterrato (nella foto, in via Gaggio a Lonate Pozzolo), in sella a biciclette d’epoca e con abbigliamento d’epoca. La bicicletta più datata è risultata la Bianchi del 1949 con cambio Campagnolo modello Parigi-Roubaix, interamente originale, di Massimiliano Lanaro. Aldo Mangione, invece, ha affrontato come sua abitudine il percorso con una pesantissima (ed elegantissima) bicicletta dell’Esercito Svizzero degli anni Cinquanta, tenuta in perfette condizioni. Il gruppo "ciclostorico" ha raggiunto la grande cascina della Badia di Dulzago in Piemonte, dove si è svolto il rifornimento all’azienda agricola Franco Apostolo. Gli altri 255 partecipanti si sono divisi tra i consueti percorsi di 194, 108 e 55 chilometri, raggiungendo rispettivamente Pavia, Abbiategrasso Castano Primo e rientrando poi "alla base" a Cardano: alla fine sono stati premiati anche dal tempo atmosferico, visto che la gara si è svolta sostanzialmente all’asciutto, a parte la leggera pioggia che ha incominciato a cadere a partire dalla tarda mattinata.

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Randonnèe e ciclostorica delle "Foglie morte" 4 di 12

Il ciclista più anziano alla partenza (ed all’arrivo) è stato Mario Boscolo, classe 1937, della società Asd Nazionale di Somma Lombardo, mentre sono state premiate come squadre con il maggior numero di iscritti la Brontolo Bike (16 atleti), la Busto Garolfo (15 atleti) e la società Genova 1913 (13).

La nuova sede di partenza, l’Area Feste del Comune di Cardano al Campo, in via Carreggia, è stata molto apprezzata dai partecipanti, sia come logistica (iscrizioni, area espositiva, pasta-party, docce) sia per il contesto in cui si sono svolte partenza e arrivo, sulla pista per il pattinaggio e il ciclismo situata all’interno dell’Area. Come per le scorse edizioni parte del ricavato è stato donato alla sezione di Gallarate della AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

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Pubblicato il 20 Ottobre 2013
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