Uno studio per aiutare chi cerca lavoro nell’era della crisi
La ricerca realizzata da Acli Varese, Università dell'Insubria e Fondazione La Sorgente sarà presentata mercoledì 30 ottobre, alle Ville Ponti di Varese
Che cosa serve a chi cerca lavoro? E quali sono i bisogni più sentiti? Secondo una ricerca, condotta dal Dipartimento di economia dell’università dell’Insubria in collaborazione con le Acli di Varese e la Fondazione la Sorgente Onlus, nel 25 per cento dei casi si avverte la necessità di “formazione, informazioni e orientamento”. Un intervistato su quattro ritiene invece di aver bisogno di “aiuti economici per far fronte alla crisi in atto” (anche per spese di prima necessità come quelle relative alla casa, alle rette scolastiche dei figli, agli alimenti e al vestiario). Il 31 per cento degli intervistati ha inoltre sottolineato la mancanza di servizi per “sostenere e indirizzare chi cerca lavoro”.
La pubblicazione "Promuovere il lavoro negli scenari prodotti dalla crisi" sarà distribuita domani, mercoledì 30 ottobre, nel corso del convegno Acli, università e Fondazione, hanno organizzato alle Ville Ponti di Varese.
Il programma della giornata prevede:
9.15: Registrazione dei partecipanti
9.30:
Saluti e presentazione del convegno:
FILIPPO PINZONE, presidente provinciale delle Acli di Varese DANIELE MORIGGI, presidente Fondazione la Sorgente Onlus ROSSELLA LOCATELLI, direttore del Creares dell’Università dell’Insubria
Ore 9.45:
Relazione introduttiva È iniziata la ripresa? Quale lavoro dopo e durante la crisi?
ALBERTO BERRINI, editorialista della rivista Valori e formatore
Presentazione della ricerca Promuovere il lavoro negli scenari prodotti dalla crisi
ALBERTO BIFFI, docente dell’Università dell’Insubria
Proposte e progetti Economia civile alla prova
RENATO RUFFINI, docente università Liuc – Carlo Cattaneo Castellanza
Nuova occupazione: tre progetti delle Acli varesine RUFFINO SELMI, vice presidente della Fondazione La Sorgente
Dibattito
Apriranno gli interventi il segretario generale della Cisl di Varese, CARMELA TASCONE e un rappresentante dell’ufficio studi e statistica della Camera di Commercio di Varese
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