“Bimba violentata dal padre e dagli amici”
Una terribile vicenda approda davanti al gup: secondo le accuse la piccola veniva portata in giro di notte e abusata da 4 adulti. La mattina a scuola non riusciva a stare sveglia
Un padre esce la notte con gli amici, portandosi dietro la figlia di 6 anni, e la concede a se stesso e agli altri. Oppure li riceve in casa, facendola violentare a turno, legata a un letto. Com’è possibile che sia accaduto? E’ la stessa domanda che si pongono giudici e avvocati, comparsi, oggi, in udienza preliminare per giudicare 4 uomini accusati di violenza sessuale di gruppo su una minorenne. La vicenda è miserabile. La ragazzina è figlia di un padre con diversi problemi e di una madre malata, che veniva spesso da lui picchiata e ridotta al silenzio. La famiglia abita in un appartamento popolare di un quartiere di Varese.
Fin da quando la piccola aveva 4 anni, e sino ai 10 anni, la ragazzina era costretta a partecipare agli incontri del padre con gli amici: un gruppo di persone ai margini della città, alcuni con problemi alcool e droga, senza fissa dimora e piccoli precedenti. La ragazzina, oggi, ha 12 anni ed è stata affidata nel 2012 a una comunità protetta. Dopo essere stata tolta alla famiglia ha raccontato quello che le avrebbero fatto i 4 uomini. Un racconto terribile, confidato prima alla madre e al fratello, e poi agli inquirenti. Secondo le accuse, la piccola veniva abusata, a turno, dal padre e dagli amici; spogliata, palpeggiata, e sottoposta a una serie di scatti erotici. A volte persino abusata dopo essere stata legata al letto. Nel telefono cellulare di uno degli indagati, indicato dalla ragazzina, sono stati recuperati degli scatti della bimba, che erano stati cancellati, in cui si vedevano le immagini in pose erotiche.
Ma i guasti di questa vicenda erano stati intuiti già dal 2009 da alcune mamme del quartiere che, attente, avevano visto il padre della piccola uscire con gli amici portandosi in auto la bimba, nel cuore della notte. Le donne sembra che avessero avanzato le loro rimostranze all’uomo ma la famiglia aveva negato tutto. Le voci erano arrivate fino alla polizia e ai carabinieri che, insieme alla procura, hanno condotto un’indagine delicatissima. Le maestre della scuola, interrogate, hanno confermato che la bimba arrivava a scuola stanchissima, come se non avesse dormito e che aveva dei comportamenti erotizzanti molti forti. La piccola arriverà persino a dire alle maestre: «Io da grande voglio fare la prostituta». Nell’incidente probatorio la vittima ha raccontato, nei dettagli, le violenze degli uomini. Gli indagati non hanno chiesto il rito abbreviato e il 18 giugno si discuterà il rinvio a giudizio.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Viacolvento su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su Rifiuti, il Varesotto corre verso l'80% di differenziata: Taino e Brinzio campioni, due soli comuni sotto la soglia
MACALONE su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Felice su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.