Le ex scuole di via Bottini diventeranno la nuova biblioteca della città

Via libera al progetto che trasformerà le scuole abbandonate in nuovo spazio di ritrovo e per la cultura, con una nuova ala e un parco interno

Le ex scuole di via Bottini si trasformeranno nella nuova biblioteca di Gallarate. La decisione formale – che spetta alla giunta comunale – non è ancora nero su bianco, ma l’accordo nella maggioranza è stato raggiunto nei giorni scorsi: «In via Bottini andrà la biblioteca, si parte l’anno prossimo» conferma l’assessore ai lavori pubblici Danilo Barban. In Comune si è discusso su due ipotesi, quella della biblioteca o quella della "casa della musica" con sede dell’Istituto Musicale Puccini: l’orientamento prevalente era quello per la biblioteca, anche se si attendevano alcune valutazioni tecniche.

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Il progetto per la nuova biblioteca di Gallarate 4 di 5

Ora si parte: «Abbiamo a disposizione 2.200.00 euro, che vengono da Commerciale Gas» continua Barban. Il progetto complessivo richiede maggiori risorse, ma si parte con l’idea di un intervento «a step». Cosa signigica? «Il progetto della biblioteca verrà portato avanti prima con la ristrutturazione generale dell’immobile all’esterno, poi con l’interno del piano inferiore, poi con la parte nuova e la sistemazione del giardino a disposizione, infine la finitura del piano. Se non bastasse l’importo, si lascerà in parte al rustico il piano superiore, destinandolo a magazzini provvisori». La parte più interessante del progetto preliminare dell’architetto Claudio Crespi è appunto l’ala nuova, un ampio ambiente illuminato che occuperà la parte di cortile tra le due ali dell’edificio "storico", di fronte all’area di parco che sarà a disposizione dei cittadini (nella foto).

Quali saranno i tempi? «Quest’anno abbiamo a disposizione 200mila euro per completare la progettazione e far partire l’appalto, poi nel 2015 ci sono 2 milioni di euro: i lavori effettivi partiranno l’anno prossimo», conclude Barban (nella foto sotto: lo stato attuale dell’edificio, dismesso nel 2010).
Il progetto complessivo è interessante anche perché le ex scuole di via Bottini sono in posizione centralissima: «crediamo che la scelta di collocare la Biblioteca nell’edificio di via Bottini sia la migliore sia dal punto di vista delle opportunità offerte dalla struttura in sé che per le possibili ricadute positive sull’intorno urbano» ragiona Vincenzo Barletta, il segretario del Pd. «L’edificio, meglio posizionato all’interno della città rispetto alle alternative, una volta rimesso in funzione sarà in grado di rivitalizzare una parte importante del centro storico, ovvero l’asse di via S. Giovanni Bosco-via Cadolini» (nelle immediate vicinanze). Il luogo è stato valutato anche per la presenza del grande parcheggio sotterraneo del Seprio Park e delle fermate degli autobus urbani, «mentre qualche passo ulteriore andrebbe fatto per migliorarne l’accessibilità ciclopedonale per chi non proviene dal centro» e dal Maga, che è anche frequentemente luogo di ritrovo per studenti., oltre che punto di riferimento per la cultura cittadina

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 09 Aprile 2014
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