Scuole chiuse per elezioni: ma i genitori lo sanno all’ultimo
La comunicazione della sospensione delle lezioni lunedì e martedì prossimi a causa delle elezioni ha sollevato critiche: gli avvisi arrivati troppo tardi
Elezioni, scuole chiuse. Non è certo una novità ma, in questa tornata elettorale, la presenza dei seggi nelle aule scolastiche ha sollevato qualche malumore in più.
Così nel comprensivo di Luino che, nell’aprile scorso, aveva coinvolto il Sindaco Pellicini perché permettesse di far svolgere le operazioni elettorali in palestra così da non perdere ore di lezione.
Nei giorni scorsi, la questione si è riproposta: prima un padre di Somma Lombardo che, non avendo ricevuto comunicazione a riguardo a pochi giorni dal voto, lamentava la mancanza di riguardo verso quei genitori lavoratori per i quali un giorno di chiusura della scuola significa un problema da risolvere e non solo la possibilità di espletare un diritto: « I miei figli vanno a scuola a Somma Lombardo e frequentano le elementari, domenica ci saranno le elezioni europee ed in alcuni comuni anche amministrative. Oggi 20 Maggio non ho ancora ricevuto comunicazione rispetto alla chiusura della scuola per elezioni , lavorando(per fortuna) dovrei chiedere permessi o ferie ma non si possono chiedere all’ultimo minuto; le elezioni sono un evento programmato per cui mi aspettavo la comunicazione in tempi consoni ed invece no! E’ chiedere troppo? La scuola chiede a noi genitori aiuto, sostegno, partecipazione; noi riceviamo una moneta diversa…»
Stessa polemica per un altro genitore di Varese che solo ieri si è visto avvisare della novità del calendario scolastico con ben due giorni di chiusura extra: «Io, come altri genitori, mi chiedo innanzitutto come sia possibile che l’avviso in questione, che inevitabilmente si ripercuote sulla mai facile (e mai facilitata) organizzazione famigliare dei genitori italiani, venga diffuso soltanto quattro giorni prima della data interessata. L’appuntamento elettorale non è certamente una sorpresa, e un po’ di rispetto per le famiglie non guasterebbe. In secondo luogo, considerando che la giornata interessata dalle elezioni è la sola domenica e che il seggio ospitato dalla scuola occupa soltanto il locale mensa e nessuna delle aule, viene spontaneo domandarsi per quale motivo la sospensione delle lezioni sia protratta sino a martedì compreso».
Spiega la situazione la dirigente del comprensivo sommesse maria Teresa Cupaiolo: «A proposito delle polemiche legate ai giorni di chiusura per elezioni, evidenzio che è stata emanata comunicazione ai plessi interessati in data 19 maggio. Al proposito condivido l’assurdità di chiusure prolungate dall’intera giornata del venerdì. Come dirigente del Comprensivo di Somma Lombardo, avevo chiesto al Comune di poter svolgere regolarmente le lezioni sino alla mattina del 23 maggio, in quanto in tutte le aule sedi di seggio sono già predisposte a muro cabine pieghevoli. Purtroppo la risposta è stata negativa, ma, contrariamente alle disposizioni successivamente arrivate dai Ministeri competenti, la ripresa delle lezioni potrà avvenire martedì 27 maggio».
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