La lettera di Fabio Anselmo: “Lascio il Caso Uva”

Le parole del noto legale

 Il 10 dicembre 2009 ho aperto il fascicolo del caso Uva. Quando Lucia dice che ero titubante nell’accettare l’incarico ha assolutamente ragione. Lei era sola contro tutti, anche contro una parte della sua stessa famiglia. Si trattava della morte di suo fratello Giuseppe , avvenuta in circostanze veramente terribili, persino difficili da immaginare. L’immagine terribile di quella morte non avrebbe mai più abbandonato i miei pensieri. Lucia era sola contro tutti. La Procura voleva processare solo i medici trattandola come banale colpa medica con possibili prospettive risarcitorie. Ma a lucia interessava la verità. Soltanto la verità. Lucia aveva visto Giuseppe , morto, sul freddo tavolo dell’obitorio. Aveva visto le sue condizioni. A Lucia non interessavano i soldi del risarcimento ma soltanto la verità . Chi lo aveva ridotto in quelle condizioni avrebbe dovuto pagare . Avrebbe dovuto cambiare mestiere. Avrebbe dovuto andare in galera. Lucia aveva ragione. Ho accettato il caso . L’ho fatto nonostante tutti a Varese e non solo continuassero a dirmi di stare attento al PM Abate che era noto per la sua fama di magistrato potente, stimato, ma anche particolarmente suscettibile e permaloso. Lo scontro fu inevitabile. La sua ostilità fin troppo evidente. Convocò immediatamente tutti i nostri consulenti più il prof. Manconi interrogandoli con modi rudi e modalità particolarmente inusuali. Il suo attacco nei confronti miei e di Lucia era appena cominciato. Capii fin da quei momenti cosa avremmo dovuto affrontare anche se non avrei mai immaginato fino a quale punto lo scontro si sarebbe spinto. La morte di Giuseppe, in nome della Giustizia, avrebbe dovuto avere un regolare processo . Un processo non per colpa medica ma per quanto accaduto prima del suo ricovero all’ospedale di circolo di Varese il 14 giugno 2008. Promisi a Lucia che quel processo ci sarebbe stato. Le diedi la mia parola di uomo e di avvocato . Sono passati 5 anni nei quali, nonostante numerosi Giudici lo chiedessero , i PM Abate ed Arduini che avevano "personalizzato"il caso Uva, continuarono imperterriti nella loro linea processuale suicida: tutti i medici coinvolti dalle loro inchieste furono inesorabilmente assolti mentre il fascicolo ormai tristemente famoso come 5509 si avviava pericolosamente alla prescrizione per reati mai contestati ad indagati mai iscritti . Lo scontro tra me e lucia da una parte e loro dall’altra è pertanto arrivato a livelli più che inusuali e difficilmente tollerabili . Io e Lucia siamo finiti nel mirino della procura ed indagati mentre gli stessi PM sono finiti sotto procedimenti disciplinari e la Procura stessa sotto ispezione ministeriale. Ma il processo si farà. Terribilmente in ritardo ma si farà. A Varese il 20 ottobre. Ho mantenuto la promessa fatta a Lucia quel 10 dicembre e rinnovata dopo ogni sconfitta ed ogni vittoria. Ho mantenuto quella promessa. Ai PM Abate ed Arduini è stato tolto il caso Uva. Nel frattempo a me ed Alessandra Pisa, mia collaboratrice fantastica, si era aggiunto l’aiuto preziosissimo e spesso decisivo dell’Avv. Fabio Ambrosetti. Ora è il momento anche per me di lasciare che il processo che partirà possa godere della maggiore serenità possibile. Per tutti. La guerra tra me e la procura di Varese è finita. La giustizia ha prevalso ed i Giudici , tutti , che unanimemente si erano a vario titolo pronunciati , sono stati rispettati. Basta tensioni. Ora che si faccia il processo e si accerti la verità . Per tutti. Lascio Lucia in ottime mani. Mani libere . Ciò che è stato è stato . Ora si guardi avanti con serenità e senza tensioni o retro pensieri . Si lasci libere tutte le parti processuali di esercitare il loro ruolo ed i Giudici, ancora una volta di decidere. Altrove ed in altre sedi spero che qualcuno si interroghi sul perché si è dovuto arrivare a tanto per arrivare a questo che avrebbe dovuto essere un passaggio fisiologico e naturale come per qualsiasi altro normale procedimento. Un caro saluto a Lucia. Con affetto 

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 16 Settembre 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.