L’ISIS Newton pianta il “Pom pepin de Urin”

Gli studenti del corso di studi “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” si prenderanno cura delle piante che garantiscono la biodiversità di una antica specie di mela che cresce a Orino

pom pepin urin

Una mela che rischia l’estinzione, un paese che si mobilita per salvarla, una scuola che accetta la sfida di "adottare" questa varietà, patrimonio della biodiversità di casa nostra.
Si tratta di un altro importante passo avanti per il progetto di recupero della "mela poppina di Orino" avviato nel maggio 2012 dal comune di Orino 
Anche quest’anno chi ha prenotato a suo tempo le piante potrà ritirarle e piantarle rinnovando
l’impegno di salvaguardia del patrimonio
costituito dalle antiche varietà locali “Pom Pepin de
Urin“. La consegna avverrà dall’11 dicembre 2014 a sabato 13 dicembre.
Quest’anno partecipano all’iniziativa anche gli studenti del corso di studi “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” attivo da tre anni presso dell’ISIS Newton di Varese che hanno voluto considerare la mela poppina di Orino il focus di “BioVAgando”, un progetto Scuola 21 – cofinanziato da Fondazione Cariplo, che li ha portati ad affrontare un affascinante percorso di ricerca, conoscenza e tutela della biodiversità locale. (biovagando .wordpress.com)
Sabato 13 dicembre, in occasione dell’open day dell’Istituto, alcune piante verranno poste a dimora presso le aree verdi di pertinenza della scuola, in via Zucchi a Varese, Casbeno. Si tratta di un gesto concreto volto al graduale recupero di aree di antica destinazione agraria inserito nel più ampio progetto di sensibilizzazione riguardo al valore della biodiversità locale di un territorio, quello della nostra provincia, ricco di tradizioni e risorse che meritano di essere salvaguardate.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 dicembre 2014
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