Vento, decine le uscite dei vigili del fuoco

Le violente raffiche da mercoledì sera battono su tutta la provincia. A Saronno via il rivestimento di una palazzina, in Valcuvia un incendio boschivo. Due morti in Centro Italia. "Il vento durerà fino a domattina"

vigili del fuoco vento

Tegole e camini che se ne vanno, piante cadute, calcinacci a terra. Il vento che in queste ore sta soffiando forte sul Nord non ha risparmiato anche la provincia di Varese con i vigili del fuoco del comando provinciale che sono in prima linea per evadere le chiamate.

RICHIESTE – In tutto da ieri sera ad oggi sono decine le chiamate al 115. Prevalentemente si tratta di tegole che volano, comignoli e calcinacci che si staccano da balconi o tette e piante rovinate sulla strada, come a Cavaria dove in tarda mattinata una squadra è dovuta intervenire per alberi finiti sulla sede stradale nel tratto che si immette nella A-8.
In più di un caso le partenze dei vigili del fuoco hanno dovuto fare i conti anche con striscioni e pannelli pubblicitari divenuti percolosi perché staccatisi dagli appositi fermi.
A Saronno in via Ceriano, parte del rivestimento di una palazzina si è staccato, i vigili del fuoco intervenuti con un’autoscala e un’autopompa hanno rimosso le parti pericolanti (nella foto).
Sempre verso mezzogiorno una chiamata di soccorso proveniente dalla Valcuvia ha visto impegnati due mezzi per un incendio ad Aga, frazione montana di Casalzuigno.

DUE MORTI NEL RESTO DEL PAESE – Se nel Varesotto si segnalano numerosi interventi per la furia del vento, altrove la situazione è ben più grave: nel resto del Paese ci sono dei morti.
In un comune in provincia di Lucca un 42 enne ha perso la vita travolto da un masso mentre era a bordo della sua auto. A Urbino nelle Marche, una donna travolta da un albero sradicato: i soccorritori non hanno potuto fare molto per salvarla.

LA COLONNA MOBILE – Proprio a fronte del forte maltempo che flagella il Centro Italia una colonna mobile composta da dieci vigili del fuoco in forza al comando di Varese sta operando a Pistoia dove le forze in campo non sono sufficienti per fronteggiare le richieste di soccorso dei cittadini. Il gruppo, completamente autonomo dal punto di vista logistico è composto da 4 mezzi.

PROTEZIONE CIVILE: ALLERTA FINO A DOMANI – Come diramato nel bollettino meteo di ieri, 4 marzo, l’allerta per rischio vento è scattata anche per il Varesotto alle 6 di questa mattina.
L’avviso è stato diramato dalla protezione civile delal Lombardia e durerà fino all’alba di domani, venerdì 6. “Si suggerisce ai Presidi territoriali di prestare attenzione  – si legge nella nota della centrale operativa di Milano – e un’adeguata attività di sorveglianza alle situazioni di criticità per rischio vento forte che possono generare: pericoli diretti sulle aree interessate dall’eventuale crollo d’impalcature, cartelloni, alberi (particolare attenzione dovrà essere rivolta a quelle situazioni in cui i crolli possono coinvolgere strade pubbliche e private, parcheggi, luoghi di transito, servizi pubblici, reti elettriche e telefoniche, ecc.). Oppure pericoli sulla viabilità, in particolare nei tratti stradali più vulnerabili al rischio vento forte (viadotti, zone soggette a raffiche di vento, ecc.) e circolazione di mezzi pesanti; pericoli nello svolgimento delle attività esercitate in alta quota. O, infine problemi per la sicurezza dei voli amatoriali e delle attività svolte sugli specchi lacustri”.

Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore