Area delle Nord: “Siamo a Busto o a Baghdad?”
I sogni dei grandi progetti per l'area della stazione nord della città sono rimasti solo sulla carta. Ed ecco le condizioni con le quali la città si presenta a Expo
Sarebbe dovuta essere la grande porta tra Expo e Malpensa, un luogo dove fare ricerca e attirare turismo, ma quel grande sogno si è schiantato contro la triste realtà. E così il biglietto da visita che i visitatori che arriveranno in città dalla Stazione Nord rischia di essere il peggiore possibile.
Il sogno -forse inarrivabile- era quello di realizzare all’interno dell’area dismessa tre “bolle” per accogliere progetti innovativi. Sotto strutture superleggere avrebbero così dovuto trovare spazio poli di ricerca per agricoltura idroponica, per soluzioni abitative nei container e produzioni di video-arte. La città ci aveva creduto molto e il progetto era stato al centro dell’Officina delle Idee. Ma di quell’officina, un anno dopo, non rimangono che le idee.
La bolla del sogno di Expo è scoppiata e a terra rimane la triste realtà di una zona estremamente degradata a due passi dal centro. Certo, molto è stato fatto negli scorsi mesi, dall’atteso intervento per il parcheggio libero fino al rifacimento delle palizzate di legno che recintano la zona ma questo non basta. L’area delle nord è infatti il primo incontro con la città: qui fermano i treni da e per Malpensa, qui ci sarà l’infopoint per Expo, qui ci saranno le postazioni del car sharing e da qui partono gli itinerari culturali per la città. Ma qui, come fanno notare molti lettori, più che a Busto Arsizio sembra di essere a Baghdad.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.