“Attraverserò tutte le Alpi a piedi”

L'impresa di Elia Origoni, 24 anni: il 10 giugno parte da Vienna e a ottobre arriverà a Genova dopo aver attraversato a piedi l'intera catena montuosa

Elia Origoni Soloalps

Il viaggio della vita, l’impresa che ti cambia dentro e che ti riporta all’essenziale dell’esistenza. Camminare, incontrare persone, mettersi alla prova, conoscere le montagne, i sentieri, sentire la strada con il cuore. Un ragazzo di Varese, Elia Origoni, 24 anni, il 10 giugno partirà a piedi da Vienna e percorrerà l’intero arco alpino, da est a ovest, per giungere presumibilmente all’inizio di ottobre a Genova, dopo aver attraversato almeno 2000 chilometri di sentieri in alta quota ed essere salito su alcune tra le montagne più famose della catena montuosa: Marmolada, Monte Rosa, Monte Bianco, solo per citarne alcune.

«Sono partito dall’idea di staccarmi per un periodo dalla vita quotidiana costantemente connessa ai social network, e con l’idea di una ricerca di un maggiore equilibrio tra l’uomo e l’ambiente circostante – racconta Elia – i social li utilizzerò per mostrare il tragitto, i luoghi e per cercare persone che vogliano accompagnarmi in alcuni tratti. Quello che mi interessa – continua – è che sia anche un viaggio culturale, di conoscenza dei posti, delle persone. Viaggerò in totale autosufficienza. con il tendino, un fornello per cucinare, e poche altre cose. Uno sponsor inoltre mi ha fornito un piccolo pannello solare da viaggio, che si può aprire e che serve a ricaricare il cellulare».

La grande attraversata sarà compiuta in solitaria, dunque si tratta anche di una prova con se stesso. Per dare forza al suo progetto – che in qualche modo potrebbe assomigliare a una sorta di cammino di Santiago laico –  Elia ha creato un sito www.soloalpsproject.com, in cui sarà possibile seguirlo mese per mese. «Ho cercato anche degli sponsor e ancora ne cerco – osserva – per adesso hanno creduto al mio progetto l’azienda di abbigliamento Mello’s, il locale Vecchia Varese, Freeclimblab, Gialdini e Tregoo, tutti marchi che in qualche modo si sono avvicinati alla mia idea di traversata in solitaria come stile e filosofia».

Elia si è appena laureato in un corso a Milano per tecnico audio e collabora con un service di Buguggiate. Si definisce un camminatore e un arrampicatore, ma più che altro è la capacità di adattamento che lo caratterizza e con cui conta di sopperire alla mancanza di una grande esperienza su roccia. Per arrampicare infatti cercherà accompagnatori più esperti. Il resto è soprattutto il cammino, la salita e la discesa, la vita da uomo della montagna, le stelle, bagnarsi al fiume e segnare con le cime di continuo l’orizzonte. «Molti amici mi hanno detto che verranno a condividere alcuni tratti – osserva – ma la maggior parte del tempo resterò da solo oppure con chi incontrerò sulla strada». L’idea di attraversare le alpi però viene condivisa anche da altri. L’atleta Filippo Menotti ha progettato di partire il 21 giugno da Muggia per attraversare 2400 chilometri di corsa in 80 giorni. «Ci siamo sentiti – dice Elia – probabilmente ci incontreremo. Filippo è un atleta vero, io invece sono un camminatore…». Non è poco.

Roberto Rotondo
roberto.rotondo@varesenews.it
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Pubblicato il 29 Maggio 2015
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