Al via tre giorni di Jazz “controcorrente”
Parte questa sera, venerdì 19, l'appuntamento con il festival di musica jazz che per tre giorni si terrà ai Giardinetti Zanzi
Inizia questa sera, venerdì 19 giugno e continua sabato 20 e domenica 21 giugno ai Giardinetti Zanzi di Via Speroni, la seconda edizione del VAJAZZFESTIVAL “Rowing against the tide/Remando contro corrente”, organizzato dal 67 Jazz club varese, in collaborazione con la Bagatella e con il sostegno e la collaborazione dell’Assessorato al Marketing del Territorio del Comune di Varese.
Il programma della tre giorni di musica jazz dal vivo, all’aperto e a ingresso libero, prevede otto concerti: due nella serata di venerdì, dalle 19, tre dalle 17,30 il sabato e la domenica (in caso di maltempo i concerti si terranno alla Sala Montanari e alla Bagatella).
VAJAZZFESTIVAL porta come sottotitolo “Rowing against the tide/Remando contro corrente”, ed è inserito nelle iniziative di accoglienza che l’Assessorato al Marketing del Territorio del Comune di Varese promuove e sostiene in occasione di eventi internazionali legati, in questo caso, al mondo del canottaggio. Lo scorso anno si trattava dei Campionati Mondiali U23, quest’anno coincide, con la seconda prova di Coppa del Mondo, in programma, negli stessi giorni, alla Schiranna.
Il festival arriva a conclusione di una stagione al coperto molto intensa (presso il CFM di Barasso sono stati organizzati, da settembre a maggio 37 concerti, mentre presso la Bagatella gli appuntamenti con il jazz, nello stesso periodo, sono stati quasi un centinaio) e qualitativamente di buon livello, con diverse punte di eccellenza
Il programma del VAJAZZFESTIVAL è di sicuro interesse e di ottima qualità.
I nomi dei musicisti e delle band, presentati in una sorta di “verticale”, sono tali da riscuotere l’interesse degli appassionati del genere, la qualità delle proposte è assicurata e documentata, la varietà delle tendenze musicali è fatta per accontentare il maggior numero di persone.
Venerdì 19 si va dalla scanzonata e gradevole proposta vocal/strumentale dei SEXY BUSKERS in programma alle 19, all’originale proposta dei 5 IN 4, una avvincente rivisitazione, in quartetto, delle musiche dei più celebri quintetti (Charlie Parker e Dizzy Gillespie, Miles Davis, Clifford Brown e Max Roach, Cannonball e Nat Adderley, Roy Hargrove) della storia del jazz (ore 21,00).
Sabato 20 apre le danze – ore 17,30 – un trio composto da vibrafono, chitarra e basso, con una originale proposta di modern jazz (BIANCHI/ TACCHI/ GATTI IN TRIO), per arrivare – ore 21,30 – alla presentazione dell’ultimo lavoro discografico del FELICE CLEMENTE TRIO, che allinea, con il celebre sassofonista, due mostri della musica jazz quali Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria, passando (ore 19,30) attraverso il jazz, funky, fusion del LO GRECO BROS QUARTET, che propone la tromba di Lele Pelli e l’electric piano di Antonio Zambrini a fianco dei due fratelli Enzo e Gianni, rispettivamente al contrabbasso e alla batteria.
Domenica 21 alle 17,30, sul palco sarà la volta dell’APRAMADA PROJECT del sassofonista Peppe Santangelo, con una musica originale evocatrice e sognante ancorché vigorosa, così come originale è la proposta contenuta nel recente cd del GIANCARLO ELLENA QUARTET, in cui il sassofonista verbanese si avvale di una ritmica – chitarra, basso e batteria – altro non è che lo storico Trio Electrico di Renato Pompilio, Fabio De March e Carlo Bernardinello – ore 19,30. Assolutamente eccezionale il concerto di chiusura del festival: sul palco alle 21,30, sarà di scena una formazione, capeggiata dal batterista e percussionista TIZIANO TONONI & THE SOCIETY OF FREELY SYNCOPATED ORGANIC PULSES , che rivela, sin dal nome, la marcata propensione verso la musica improvvisata dei suoi componenti, tutti artisti di fama, che rispondono al nome di Daniele Cavallanti (sassofoni), Riccardo Luppi (sax e flauti), Beppe Caruso (trombone), Alberto Tacchini (piano elettrico) e Valerio Della Fonte (contrabbasso), Ma, oltre all’indiscusso valore dei musicisti, è la proposta che risulta molto intrigante: Tiziano Tononi e i suoi “complici” ripropongono, rilanciandolo, un triplo cd della Splasc(H) Records che nel 2001 si è fregiato del riconoscimento di miglior disco dell’anno nella classifica dell’importante rivista Musica Jazz. “We DID it, We DID it!” è il titolo ed è un tributo, libero e creativo, alla musica di Rahsaan Roland Kirk.
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