Il saluto di Guglielmotti alla Pro Patria

Prima di iniziare la sua avventura nella Cremonese, il difensore ha voluto riservare un pensiero alla Pro

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Non si sa ancora che ne sarà della Pro Patria, ma qualche giocatore che ha vestito nell’ultima stagione la maglia biancoblu, ha trovato casa in altre squadre. Uno di questi è Davide Guglielmotti, che prima di approdare alla Cremonese, riserva un saluto speciale alla Pro.

Domani inizierò una nuova avventura, ma ci tenevo a ringraziare tutte quelle persone che mi sono state vicine e che hanno combattuto insieme a me in campo e fuori. Nonostante sia stato un anno di dispiaceri e sconfitte, per me, comunque sia andata, è stato un percorso importante e significativo che mi ha fatto crescere molto. Ho incontrato persone magnifiche, professionali e disponibili a cui mi sono affezionato veramente tanto. Un po’ per carattere e un po’ perché è stato il mio primo anno in un campionato professionistico.

Vorrei ringraziare per primi tutti i miei compagni di squadra partendo dal capitano che è stato quasi come un padre, dandomi dei consigli che mi porterò dietro per sempre. Poi voglio dire grazie a tutti gli altri specialmente a Gianpaolo Calzi, Francesco Giorno e Marco Taino che hanno lottato con me in questi ultimi due anni. E poi i mister: Lulù Oliveira, Aldo Monza e Marcello Montanari, insieme a Tino Borneo, il prof. Miraglia e Massimo Macchi: tutti loro hanno avuto a cuore la Pro e mi hanno insegnato molto. Non dimentico nemmeno Saverio, Eddy, Luca Bettinelli, Fabrizio Casati, il dottor Valcarenghi e la Fede (che mi portava sempre le caramelle dopo le partite), che hanno combattuto fino alla fine insieme alla squadra.

Ringrazio tutte queste persone perché, soprattutto nei momenti difficili, tutti insieme riuscivamo a farci forza l’un l’altro per andare avanti nel nome della Pro, perché sapevamo che quella maglia meritava di più.

Infine ringrazio i tifosi che ci sono sempre stati e ci hanno sostenuto fino all’ultimo giorno, non lasciandoci mai soli e hanno sempre creduto in noi. E’ stata davvero una grandissima esperienza che mi ha permesso di giocare, sbagliare e di capire veramente come funziona il mondo del calcio. Ho sempre dato tutto sul campo e fuori per questa maglia, non mollando mai un centimetro, come i miei compagni. GRAZIE BUSTO, GRAZIE PRO PATRIA. Nella speranza che sia un arrivederci, perché spero, un giorno, di poter tornare.

Guglio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 luglio 2015
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