Case popolari al posto del degrado
L'edificio di via Matteotti doveva diventare la casa delle associazioni ma il progetto naufragò. Al suo interno verranno realizzati 8 alloggi
Otto nuovi alloggi popolari verranno realizzati da Aler nell’edificio di via Matteotti 21, di proprietà del Comune. Oltre 700 mila euro arriveranno dal piano nazionale di edilizia abitativa mentre oltre 300 mila euro li metterà Palazzo Gilardoni.
L’edificio avrebbe dovuto ospitare, secondo un piano di almeno 10 anni fa, le associazioni cittadine ma per motivi non noti quell’idea rimase nel limbo di quelle non realizzate. Ora la struttura a corte, nel frattempo divenuta simbolo di degrado e abbandono, tornerà ad avere un aspetto dignitoso.
La fame di alloggi popolari, inoltre, è cresciuta negli ultimi anni e 8 nuovi appartamenti in più aiuteranno diversi nuclei familiari ad uscire dalle difficoltà. Busto ha un patrimonio di case popolari enorme ma viziato da un problema cronico e annoso che ha ridotto il numero degli alloggi disponibili: la mancanza di manutenzione.
In molti casi, inoltre, intervenire con la semplice manutenzione ordinaria è impensabile e la ristrutturazione è spesso costosa.
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