La crisi colpisce le rimesse degli immigrati
Secondo la Camera di Commercio di Milano in Lombardia le rimesse sono diminuite del 5%. A Varese quelle verso la Romania rappresentano l'11,3%
In Lombardia i soldi che gli immigrati spediscono ai paesi di origine sono passati dall’1,2 miliardi di euro del 2013 a 1,1 miliardi del 2014. Per effetto della crisi, dunque, le rimesse che vanno nelle Filippine da Milano, in Senegal da Bergamo e Lecco, in India da Cremona, Mantova e Brescia, in Marocco da Sondrio, in Romania da Como, Monza, Pavia e Varese sono calate del 5%, un calo maggiore rispetto a quello nazionale che si ferma a -3,8%.
Le rimesse lombarde pesano il 21% sul totale italiano con Milano che è seconda a livello nazionale (11,4% totale con 607 milioni di euro) superata solo da Roma (16,7%). Tra le prime dieci province italiane anche Brescia (settima con 139 milioni di euro) e Bergamo (decima con 98 milioni di euro). Rispetto al 2013 rallentano soprattutto le rimesse dalla provincia di Milano (-10,1%) e Cremona (-6,4%) mentre crescono Monza e Brianza (+11,2%) e Lodi (+5,5%). Sono alcuni dei dati che emergono da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro delle imprese 2015 e 2014, dati Istat e Banca d’Italia 2014, 2013, 2012, 2011, 2010 e 2009, dati World Bank 2015.
Dove vanno le rimesse lombarde. Soprattutto in Senegal le rimesse provenienti da Bergamo (19,3% delle rimesse totali dalla provincia) e Lecco (22,7%), nelle Filippine da Milano (15,7%), in India da Cremona (29,2%), Mantova (22%) e Brescia (12,7%), in Marocco da Sondrio (13,8%) e in Romania da Como (9,9%), Lodi (24,9%), Monza e Brianza (14%), Pavia (21,9%) e Varese (11,3%).
Chi cresce. Complessivamente aumentano le rimesse verso Pakistan, circa 7 milioni di euro in più in un anno, Sri Lanka circa 6 milioni in più, Perù +5,5 milioni e Senegal +4,5 milioni. Mentre le rimesse cinesi si dimezzano, da 186 milioni a 98 milioni, -47%.
Di contro cresce l’imprenditoria straniera: +5,8%. Nonostante la crisi continua la voglia di fare impresa degli immigrati: sono infatti oltre 90 mila le imprese straniere attive in Lombardia nel 2015, in crescita del 5,8% in un anno. Oltre 40 mila hanno sede a Milano, 11 mila a Brescia. 73 mila sono piccole imprese (imprese individuali) e tra le comunità più attive ci sono egiziani, cinesi e marocchini.
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