500 d’epoca e amarcord anni ’60: arrivano le “Vacanze Indunesi”
Ci sarà anche il gioco dell'oca unmano, il dj set con dischi di vinile e una "battaglia tra Fiat 500" nella festa organizzata dalla pro loco Induno insieme al comune
I colori dei rioni indunesi torneranno a darsi amichevole battaglia domenica 6 settembre nei giardini di villa Bianchi: la ProLoco Induno, in collaborazione con il Comune, organizza infatti una giornata di festa intitolata “Vacanze Indunesi” e ispirata ai mitici anni ’60.
In particolare c’è molta curiosità per il gioco del pomeriggio, nel quale i dieci rioni indunesi, già protagonisti dello storico “Palio” degli anni ’80, si sfideranno in un divertente percorso di destrezza e abilità a bordo di dieci mitiche Fiat 500, le auto simbolo del boom economico, costruite dal 1957 al 1977.
A bordo di ciascuna auto, oltre al pilota, ci sarà un “vessillifero” – che porterà la bandiera originale di ciascun rione – e una madrina abbigliata in perfetto stile vintage anni ’60, che dovrà superare diverse prove disseminate lungo il percorso tracciato tra le vie Bianchi, Porro e Foscarini.
Il programma della giornata comincia alla mattina: dalle 10 in villa Bianchi parte il raduno di auto d’epoca anni ’60, a mezzogiorno presso il parco della ProLoco inizieranno a sbuffare le pentole; dalle cucine usciranno prelibatezze studiate ad hoc come gnocchetti al ristretto di zucca e manzo alle cipolle. Nel pomeriggio, oltre ai “Rioni in 500” ci sarà anche una divertente edizione del gioco dell’oca umano nel parco della casa municipale, aperto ad adulti e bambini. Per tutto il pomeriggio il commento musicale rigorosamente in stile vintage sarà affidato al celebre “Dj Minelli” con i suoi preziosi dischi in vinile.
«Con questa grande manifestazione intendiamo chiudere una stagione estiva che ci ha dato grosse soddisfazioni – commenta la presidente ProLoco Tina Torcolini – tra risottate, iniziative per Expo e la festa di domenica, che vogliamo far diventare una nuova piccola tradizione indunese – il 2015 è stato un anno intenso e fortunato. Ringrazio tutti i miei collaboratori per l’impegno e la creatività che ci hanno messo e i cittadini che non smettono di partecipare e di stimolarci a fare sempre meglio».
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