Sel: “L’assessore Piatti chieda scusa al Daverio”

Dibattito in consiglio comunale sulla vicenda della scuola Daverio

Gli studenti abbracciano Daverio Casula

La sinistra di Sel condanna l’atteggiamento della giunta comunale sulla vicenda del minuti di silenzio alla scuola Daverio. Com’è noto, un gruppo di ragazzi di una prima ragioneria non aveva voluto partecipare al minuti di silenzio ufficiale in classe, riversandosi tuttavia di commemorare in corridoio tutte le vittime del terrorismo. L’episodio era stato segnalato dall’assessore alla sicurezza Carlo Piatti al comitati provinciale per la sicurezza. la storia è poi finita sui giornali e ha generato un caso.

Il consigliere Rocco Cordi, durante il consiglio comunale, ha espresso solidarietà alla scuola Daverio e alla preside: «Vittima di una aggressione mediatica senza precedenti».

Secondo Cordì: «Il mondo degli adulti ha dato una cattiva prova, trattandosi di ragazze di soli 15 anni, esponendoli a un linciaggio senza precedenti».

«L’azione è stata sollecitata dall’assessore Carlo Piatti, come da lui stesso dichiarato ai giornali. Perché allora non ha segnalato alla polizia anche quelle scuole che non hanno applicato il minuto di silenzio?».

Cordì ha chiesto le scuse da parte dell’assessore per quanto è accaduto e si è anche riservato di chiederne le dimissioni, criticando anche le affermazioni del sindaco fontana sulla vicenda».

Piatti è stato difeso da alcuni consiglieri comunali di maggioranza. Piero Galparoli di Forza Italia gli ha espresso solidarietà e ha detto che il comportamento delle ragazze era sbagliato ed è «vomitevole» l’opinione di chi ha sostenuto il contrario. Piatti è stato difeso anche dai consiglieri leghisti.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 25 novembre 2015
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