Auser migliora il servizio con la “geolocalizzazione”

Grazie a un finanziamento del Bando Volontariato, si potranno migliorare i trasporti ottimizzando i percorsi

Nuovi mezzi per Auser Gallarate (inserita in galleria)

Una piattaforma per geolocalizzare le richieste così da ottimizzare i trasporti.

È l’innovazione che Auser Varese , insieme alle sedi di Arcisate e Brenta, introdurrà nella sua attività di trasporto e accompagnamento protetto per le persone fragili.

Grazie a un finanziamento Cariplo ottenuto con il “bando volontariato”, l’associazione riuscirà a costruire percorsi omogenei per raccogliere le richieste di trasporto limitrofe o lungo i tragitti. In questo modo si otterranno risparmi sia di tempo sia di benzina che porteranno ad avere più risorse per potenziare il servizio a vantaggio delle persone fragili.

L’attività poggerà su una piattaforma di geolocalizzazione messa a disposizione da una ditta di Bologna, la Gesp specializzata nel trasporto merci, contattata da Auser dopo una ricerca di mercato.

Attualmente Auser Varese soddisfa circa 16.000 richieste di aiuto e assistenza di circa 1409 cittadini. In futuro questa piattaforma potrebbe diventare la base per costruire una rete che coinvolga anche altri soggetti impegnati nell’assistenza alle persone fragili.

 

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Pubblicato il 01 dicembre 2015
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