I dipendenti che imparano a salvarti la vita
Due aziende, la Croce Rossa, il 118, un buon esempio che può essere seguito da tutti
Buone pratiche, che ti salvano la vita. Anche sul lavoro. Due imprese installano il defibrillatore in azienda e organizzano una formazione con la Croce Rossa per tutti i dipendenti. E’ l’esempio che viene da due piccole realtà industriali di Gavirate che hanno intrapreso con la Croce Rossa del Medio Verbano, un percorso per insegnare a tutti i lavoratori l’uso di uno strumento salvavita.
In realtà non c’è un obbligo di legge ma l’Officina meccanica Cugini Fondello e la Efon-Plast, due piccola realtà di Gavirate, con circa 30 dipendenti, sono tra le prime ditte del circondario che hanno deciso di istallare un Dae (Defibrillatore Semiautomatico Esterno) e formare tutto il personale all’utilizzo dello stesso. L’abilitazione, oltre ad essere utilizzabile in un contesto locale, permette di poter utilizzare qualsiasi dispositivo Dae istallato in un qualsiasi ambiente (palestre, piscine, parchi).
Come funziona? Il defibrillatore è stato acquistato dalle aziende con un esborso di circa un migliaio di euro ma va sottolineato che secondo il 118 di Varese questa pratica sta cominciando a diffondersi: “Sempre più aziende medio piccole – osserva Guido Garzena del 118 – stanno attivando questa tipologia di progetti salvavita al loro interno, anche chi non ha obbligo si munisce di defibrillatore, e questo può salvare una vita”.
Le due ditte hanno avviato una formazione insieme a una società di consulenza e formazione della zona, la Struqture. Aprire un “Progetto” – così viene definito – richiede pochi passaggi senza alcun costo. Attraverso la sede di Croce rossa Italiana, e in particolare del comitato locale del Medio Verbano, i titolari hanno richiesto l’attivazione. Una volta compilata la documentazione hanno ottenuto l’autorizzazione da parte del 118 di Varese in pochi giorni. Così è stato possibile pianificare con la Croce Rossa il corso che si è svolto lunedì 21 dicembre in orario di lavoro.
Sono state formate, grazie agli istruttori certificati, 23 persone. Alcune all’interno dell’organico erano già formate in quanto soccorritori volontari della stessa Croce Rossa. Il corso ha una durata di circa 5 ore di semplici concetti ma di grandi ambizioni.
“Una delle loro prerogative di Croce Rossa – commenta Simone Foti, presidente del comitato Croce rossa del Medio Verbano – è la diffusione delle manovre salvavita. In 3 anni sono state formate dal solo comitato locale circa 700 operatori BLSD Laico, ovvero volontari non sanitari. La cultura dell’aiutare il prossimo si sta sempre più diffondendo e ne è la prova questa piccola realtà locale pioniera all’interno del nostro comitato. Speriamo che sia la prima di molte altre.”
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