Trascrizione in diretta per i consigli comunali di Tradate e Lavena
Sono due i comuni in provincia di Varese che hanno adottato il metodo digitale di archiviazione delle sedute brevettato dell’azienda italiana Cedat 85
Sono due i comuni in provincia di Varese che hanno adottato la trascrizione in diretta dei consigli comunali. Sono Tradate e Lavena Ponte Tresa, grazie a un brevetto dell’azienda italiana Cedat 85, le sedute di trentotto consigli comunali in Italia vengono trascritti in diretta e i contenuti indicizzati per una ricerca rapida, intuitiva ed immediata da parte dei cittadini.
«C’era una volta l’addetto alle trascrizioni dei verbali di lunghi consigli comunali, oggi in quasi 200 comuni italiani le sedute consiliari vengono trascritte in tempo reale e, sincronizzando audio e testo, i contenuti vengono catalogati per consentire ricerche immediate in modo immediato ed intuitivo come avviene su Google – spiegano dal gruppo Cedat che si occupa del servizio -. Questo sistema innovativo coniuga la tecnologia ASR (Automatic Speech Recognition) per la trascrizione in tempo reale del parlato con la sincronizzazione tra audio e testo in modo da indicizzare ogni singola parola e permettere in un qualsiasi momento successivo di fare ricerche mirate e veloci».
La Lombardia è la prima regione italiana per numero di comuni (38) che hanno adottato finora questo sistema. Le province di Milano e Mantova guidano la classifica regionale, con sette comuni a testa, incalzate da Brescia (6) e Como (6). Sono 5 le città della provincia di Cremona che utilizzano il servizio per la verbalizzazione automatica dei consigli comunali, e due ciascuna nelle province di Bergamo e Varese. Solo un comune a testa, nelle province di Lecco, Monza e Brianza e Pavia, utilizza questo sistema di gestione delle assemblee consiliari.
«In questi primi 30 anni – spiega Gianfranco Mazzoccoli, presidente della Cedat85 – abbiamo investito oltre il 20% del fatturato annuo nel nostro centro di ricerca e sviluppo per l’implementazione di tecnologie innovative per il riconoscimento vocale e la verbalizzazione automatica, su cui oggi è titolare di numerosi progetti di ricerca e di brevetti. Tutto questo ci ha permesso di raddoppiare il fatturato negli ultimi 4 anni. L’obiettivo è anche a raddoppiare il “parlato” trascritto, raggiungendo quota 4.000.000 di ore entro la fine del 2016».
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