Cgil in piazza per la Carta universale dei diritti dei lavoratori
Il sindacato vuole portare in parlamento una legge di iniziativa popolare per un nuovo statuto dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Una risposta alle riforme nel mondo del lavoro del governo
Lavoro e diritti, insieme in una carta universale che sancisca quali sono i principi che non devono essere toccati per nessun motivo al mondo, in pratica un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori. Questo l’intento della raccolta firme per la legge di iniziativa popolare lanciato dalla Cgil, questa mattina in piazza Kennedy con un gazebo.
L’obiettivo è quello di far diventare la Carta una legge per ridare dignità a tutti i lavoratori e a tutte le lavoratrici. Questa la risposta del sindacato per superare il jobs act e le modifiche all’articolo 18, novità da sempre avversate dal sindacato.
Con il nuovo Statuto la Cgil vuole innovare gli strumenti contrattuali preservando quei diritti fondamentali che devono essere riconosciuti ed estesi a tutti, senza distinzione, indipendentemente dalla tipologia lavorativa o contrattuale, perché inderogabili e universali.
Diritti che vanno dal compenso equo e proporzionato alla libertà di espressione, dal diritto alla sicurezza al diritto al riposo, ma anche alle pari opportunità e alla formazione permanente, un aggiornamento costante di saperi e competenze. Per ricostruire un diritto del lavoro a tutela della parte più debole nel rapporto di lavoro.
I gazebo proseguiranno nelle principali piazze delle altre città della provincia da Busto Arsizio a Gallarate, Saronno, Malnate e Tradate.
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