Si è spento Mauro Luoni
E' morto dopo lunga malattia il responsabile dell'area Comunicazione e Immagine dell'Unione Industriali di Varese
Si è spento dopo un lunga malattia Mauro Luoni (a destra nella foto), capo da più di un decennio dell’area Comunicazione e Immagine dell’Unione Industriali di Varese.
Mauro Luoni è nato a Cassano Magnago il 6 settembre 1954. Giornalista pubblicista, era direttore responsabile del mensile VareseFocus, e ha scritto sei libri per la Pietro Macchione editore.
Sposato con due figli, Luoni abitava a Gallarate.
Era appassionato di canto: dal 2008 faceva parte del gruppo vocale “Antiqua Laus” diretto dal Maestro Alessandro Riganti, che si dedica al repertorio gregoriano e ambrosiano. Con tale gruppo ha partecipato alle incisioni discografiche e aveva scritto anche libri sull’argomento, recuperando antichi antifonari.
«Con la scomparsa di Mauro Luoni viene a mancare un insostituibile bagaglio di conoscenza dell’industria – ha commentato Vittorio Gandini, direttore dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese – Una penna autorevole che ha saputo raccontare con colta maestria le vicende industriali del Varesotto e del territorio in generale, anche grazie al prezioso lavoro svolto attraverso le pagine del magazine dell’Unione Industriali, Varesefocus, di cui per tanti anni è stato Direttore. È giusto dunque che a lui vadano oggi non solo le nostre preghiere, ma anche un sentito grazie per la dedizione e l’eleganza con cui si è prodigato in questa preziosa opera di informazione e divulgazione, di cui ha tratto giovamento l’intera comunità locale».
I funerali si terranno alle 15 di martedì 26 aprile nella basilica Santa Maria Assunta a Gallarate.
E’ previsto un rosario alle 19 di lunedì 25 aprile, sempre presso la basilica.
Il Direttore e tutta la redazione di Varesenews esprimono le condoglianze alla famiglia, ai tanti amici e ai colleghi che collaboravano con Mauro.
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Dottor Luoni. Sì anche quando ci arrabbiavamo con lui – perché capita sul lavoro che ti scappi la pazienza – lo chiamavamo così: dottor Luoni. E non per un malinteso formalismo ma per una sorta di rispetto che alcune persone si guadagnano naturalmente e per sempre. Con misura, con discrezione, con garbo, con onestà così come mi ha insegnato lui: che a dire le cose giuste, quelle che contano davvero, non occorre mica urlare. Magari cantare: quelle strofe commoventi e senza tempo che erano la sua passione e che ora canterà direttamente al cospetto di San Sebastiano. Non lo so. Quello che so è che qui siamo in molti a poter dire grazie al caro Dottor Luoni e io per prima gli sarò grata sempre