Agesp: “Nessuna pressione su Marnate per la raccolta dei rifiuti”
L'amministratore unico Carraro respinge le accuse del sindaco di Solbiate Olona che ha parlato di pressioni da parte della società sul Comune di Marnate: "Abbiamo solo ricordato le ricadute ad amministrazioni socie"
“Sono esterrefatto: non tanto per vedere Agesp ancora una volta coinvolta in polemiche locali, su cui evito accuratamente e da sempre di prendere posizione, quanto per il riferimento a “pressioni” che avrebbero avuto l’effetto di paralizzare l’azione amministrativa: ed è questa inammissibile insinuazione che mi impone una replica nell’interesse della società che amministro.”
Queste le parole dell’Amministratore Unico di Agesp S.p.A., Gianfranco Carraro che, a seguito della lettera scritta dal sindaco di Solbiate Olona Luigi Melis sull’accordo per la definizione di un bando per l’affidamento della raccolta dei rifiuti, intende puntualizzare quanto segue. “Nella maniera più assoluta e categorica smentisco che sia il sottoscritto sia i miei collaboratori si
siano mai permessi di esercitare pressioni nei confronti di Amministrazioni Comunali in relazione alle libere scelte che ciascun Comune è chiamato ad adottare in merito al futuro della raccolta e del trasporto dei rifiuti”.
Carraro precisa che, comunque, in qualità di Amministratore Unico è suo dovere “preservare gli interessi della società e, nel caso specifico, adempiere alle richieste che i Soci, in diverse assemblee tenutesi sia nel corso dell’esercizio 2015 che nei primi mesi di quello corrente, hanno formulato nel senso di poter disporre, per le valutazioni del caso, di uno studio che potesse raffigurare un percorso nella gestione del comparto in parola, secondo il modello in-house providing. Conformemente a tali indicazioni, la società ha sviluppato un documento che è stato rimesso a tutte le Amministrazioni Comunali cointeressate, così ottemperando alle richieste”.
Carraro fa poi presente che le recenti comunicazioni pervenute, in cui in maniera pressoché definitiva si annunciava la volontà di porre in gara in maniera unitaria il servizio, Agesp si è limitata “a ricordare alle Amministrazioni gestite che le eventuali pendenze di natura economica, nonché le ricadute nei riguardi del personale, avrebbero dovuto essere, in ogni caso, riscontrate dalle singole Amministrazioni Comunali a tutela degli interessi della società e delle maestranze, e ciò, a maggior ragione, tenuto conto anche che i Comuni coinvolti (Fagnano O., Marnate, Olgiate O.) sono soci di AGESP S.p.A., in piena conformità alle vigenti e cogenti disposizioni di legge. Alla luce di tutto quanto sopra, respingiamo ancora una volta qualsiasi tipo di insinuazione che possa anche solo sfiorare il buon nome della società”.
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