Antonelli vara la giunta: “Onestà, impegno e gentilezza”

Il sindaco ha annunciato quasi a sorpresa la squadra che lo affiancherà. Poche sorprese nel team che rispecchia i rapporti di forza in consiglio comunale

giunta busto arsizio

San Giovanni ha allontanato le nubi  da Palazzo Gilardoni e ha aiutato il sindaco Emanuele Antonelli a definire nomi e deleghe della giunta che governerà Busto Arsizio. L’annuncio ufficiale è arrivato questa sera (sabato) alle 17, alla presenza dei nuovi nominati. Nella squadra non ci sono sorprese se non la giovane età degli assessori che vanno dai 29 anni di Isabella Tovaglieri ai 51 di Miriam Arabini e Alberto Riva.

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La nuova giunta di Busto Arsizio 4 di 11

Il sindaco Emanuele Antonelli ha voluto essere chiaro: «E’ una giunta tutta nuova. Qualcuno sarà sicuramente inesperto ma imparerà presto. Avranno le spalle coperte dagli ex-assessori, dai colleghi di partito e dalla struttura comunale. Mi dispiace di non aver potuto accontentare tutti. So che alcuni l’hanno presa male ma cercherò di coinvolgere tutti cammin facendo perchè c’è bisogno dell’aiuto di tutti, a partire dai consiglieri che delegherò per tenere i rapporti con i rioni».

Il primo cittadino ha voluto anche sottolineare che l’amministrazione agirà nella massima trasparenza: «Qui non si tengono i segreti nello spogliatoio. Massima trasparenza sia quando avremo agito correttamente, sia quando ci sarà da dire che abbiamo sbagliato. Agli assessori chiedo tre cose: onestà, lavoro e gentilezza nei confronti dei cittadini che dei dipendenti comunali».

Antonelli ha anche annunciato che da settembre la sala consiliare sarà aperta ai cittadini almeno due venerdì al mese dalle 15 alle 18 alla presenza del sindaco e degli assessori. In vista del consiglio comunale del 12 luglio ha auspicato, infine, «correttezza da parte di tutti i componenti della maggioranza per l’elezione di Gigi Farioli come presidente del consiglio comunale».

Di seguito l’elenco e le prime dichiarazioni

 Alberto Riva, assessore ai lavori pubblici, verde, cimiteri, ambiente, arredo urbano, valorizzazione patrimonio immobiliare. «Col sindaco ho avuto sempre un rapporto schietto e diretto. Ci metterò tenacia e resilienza. Questa giunta deve essere resiliente, capace di immagazzinare energia senza rompersi».

Miriam Arabini, assessore ai servizi sociali. «Il mio assessorato è certamente molto importante perchè è la prima interfaccia del cittadino col comune. Cercheró di mettere a disposizione la mia esperienza nelle associazioni. Voglio ascoltare le esigenze dei cittadini porta a porta e mi farò aiutare da un gruppo di lavoro di giovani dei quali ho molta fiducia».

Massimo Rogora, assessore alla sicurezza, viabilità, polizia locale. «Per me è una novità assoluta. Ho un ottimo rapporto con il comandante della Polizia Locale, uomo di esperienza che ha lavorato molto bene con il precedente assessore, tranne sui semafori intelligenti».

Isabella Tovaglieri, assessore all’urbanistica. «So bene che la mia giovane età potrebbe destare qualche perplessità ma sono contenta della fiduca accordatami dal sindaco. La delega affidatami è pesante ma mi impegnerò al massimo. Cercherò di portare un fare propositivo».

Alessandro Chiesa, assessore ai rapporti istituzionali, personale, semplificazione, tecnologia, statistica, decoro urbano, servizi demografici. «Cercheró di far fruttare al meglio la mia esperienza personale di 15 anni in consiglio e la conoscenza della macchina comunale».

Stefano Ferrario, assessore allo sport, industria e commercio, valorizzazione e gestione degli impianti sportivi, oltre che vicesindaco. «Ringrazio tutti per l’opportunità. Lo sport è certamente una materia che conosco per esperienze professionali. Mi metterò subito al lavoro per riorganizzare l’ufficio sport dove ci sono criticità da correggere. Lo stesso ragionamento va fatto nel settore commercio».

Paola Magugliani, assessore all’educazione, biblioteca, musei, cultura. «Ho dedicato buona parte della mia vita nelle scuole e quindi per me è un punto di forza. Spero di poter mettere in atto almeno una parte delle idee che ho raccolto in giro per il mondo, durante i miei viaggi, e portarle qui a Busto»

Bilancio, comunicazione e grandi eventi sono le deleghe che sono rimaste in capo al sindaco.

Entrano in consiglio due leghisti al posto di Isabella Tovaglieri e Stefano Ferrario: si tratta di Paolo Igino Licini e dell’ex-sindaco Gianfranco Tosi. Per la lista Antonelli entra Roberto Ghidotti al posto di Miriam Arabini. In Forza Italia entra Francesca Tallarida al posto di Alberto Riva.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 25 giugno 2016
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