La maestra uccisa è stata portata nel bosco dal cognato
Michele Egli è stato fermato dalla Polizia Cantonale, ha ammesso l'occultamento del cadavere ma nega di aver ucciso la donna
Michele Egli, il 42enne arrestato per l’omicidio della maestra Nadia Arcudi, ha ammesso l’occultamento di cadavere, ma nega di aver ucciso la donna, sua cognata. È accusato di omicidio preterintenzionale.
La Polizia Cantonale ha arrestato nella serata di martedì l’uomo, 42enne cittadino elvetico di origine italiana, residente a Stabio: si tratta del marito della sorella di Nadia Arcudi, che lavora come tecnico informatico per un ente universitario cantonale.
L’omicidio sarebbe avvenuto nel tardo pomeriggio di venerdì. L’uomo ha detto di aver trovato la donna morta nell’appartamento, che condivideva con la madre: a quel punto ha ammesso di averla portata nel bosco in Italia per evitare i problemi anche con la famiglia. Nella ricostruzione fin qui fatta dagli inquirenti non è ancora chiaro il movente dell’omicidio.
La Polizia Cantonale, di concerto con i carabinieri italiani, l’ha fermato al rientro in Svizzera, dopo che era stato in Italia per impegni famigliari. Al momento dell’arresto, aveva ancora indosso alcuni effetti personali di Nadia.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area
angelo_spiteri su Il Comitato varesino per la Palestina torna in piazza: "Non ci fermiamo nemmeno a Natale"
axelzzz85 su I sindacati dei frontalieri contro il decreto sulla tassa della salute: “Andremo alla Consulta”










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.