Il campione paralimpico Paolo Cecchetto al Collegio Rotondi

Il campione olimpico di Handbike è stato il testimonial del primo Happy Hour per gli studenti del Liceo

Paolo Cecchetto campione olimpico alle Paralimpiadi di Rio 2016 al Collegio Rotondi

Paolo Cecchetto, campione olimpico alle Paralimpiadi di Rio 2016 dove ha conquistato il podio più alto con la handbyke, è stato il testimonial del primo Happy Hour per gli studenti del Liceo del Collegio Rotondi.

Da quest’anno gli studenti del collegio hanno la possibilità di vivere un pomeriggio al mese al di fuori dell’orario scolastico in collegio, al fine di approfondire i legami tra loro nello stile dell’amicizia e del rispetto.

Lo stile semplice prevede una prima parte del pomeriggio con attività ludiche, nella seconda parte una testimonianza proveniente dal mondo dello sport o della letteratura o dell’arte capace di provocare i ragazzi, per concludersi poi con un momento di rinfresco.

Venerdì scorso è stato proposto, con un grande successo il primo appuntamento. Nel pomeriggio gli studenti hanno potuto cimentarsi in alcune discipline sportive: tiro con l’arco, difesa personale, oltre che al tradizionale calcio e pallavolo. Al termine sono stati invitati ad ascoltare una testimonianza significativa proveniente dal mondo dello sport.

Durante la testimonianza, l’atleta ha raccontato la sua esperienza personale sottolineando come dinnanzi agli insuccessi e alle difficoltà della vita l’importante è darsi sempre degli obiettivi capaci di stimolare nell’uno il desiderio della ripresa.

Paolo, 49 anni, è nato a Legnano e vive a Rescaldina. Vent’anni fa a causa di un terribile incidente nel quale ha perso il suo migliore amico, non ha l’uso degli arti inferiori. Dal buio di una vita che apparentemente sembrava finita ha saputo trovare la luce. La forza di lottare per ricominciare giorno dopo giorno con costanza e tenacia fino a diventare campione paraolimpico.

Dal giorno del tragico incidente Paolo ha sempre detto: «Se tu stai male, stanno male tutte le persone che ti amano e ti circondano, non bisogna arrendersi perché la vita va avanti». Questa regola di vita gli ha permesso di raggiungere molti traguardi e di ottenere premi e riconoscimenti perché con lui il dolore ha perso la battaglia e oggi giorno trionfa la gioia.

Nei saluti il rettore Don Andrea Cattaneo, che ha fortemente voluto questo momento, ha consegnato al campione olimpionico il libro con la storia dei 500 anni del collegio Rotondi, all’interno del quale sono parte le grandi imprese sportive degli studenti che sono passati dalla scuola.

Prendendo spunto dalla testimonianza del campione olimpionico, e dalla storia dei numerosi sportivi cresciuti in collegio, il relatore ha sottolineato come lo sport sia un ambito di crescita umana fondamentale per i ragazzi, esortandoli ad intraprendere discipline sportive.
Alla testimonianza ha preso parte anche il Sindaco di Gorla Minore, ex allievo del Collegio Rotondi.

di coordinatore@casafamigliaballerini.com
Pubblicato il 03 novembre 2016
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