“Il parcheggio della scuola è una giungla”

Automobilisti indisciplinati, traffico e regole da far rispettare. Lo sfogo di una mamma che chiede una migliore gestione della viabilità all'entrata e all'uscita degli studenti

brebbia traffico

“Venite anche voi a vedere quello che succede ogni giorno nel Piazzale Aldo Moro”. A scriverci è una mamma che ogni giorno porta sua figlia a scuola a Brebbia e chiede un intervento per gestire il traffico negli orari di entrata e uscita degli studenti.

La situazione, scrive la mamma che ha già segnalato il problema all’amministrazione e ai vigili, è preoccupante: “Auto che vanno contromano per decine di metri, con il rischio di asfaltare (ed in questo caso penso che il termine sia calzante) alunni dai 6 ai 13 anni che attraversano: chi per prendere il pullman, chi per raggiungere l’auto del genitore che ha parcheggiato correttamente negli stalli o ragazzini che tornano a casa da soli perché abitano vicini alla scuola”.

Ogni giorno – prosegue la lettrice – si rischia la vita: adulti e ragazzini. Circa 200 ragazzini alle medie ed un centinaio alle elementari…  Poi potrei parlare di chi non parcheggia neppure: al mattino ancor di più si può vedere la coda sulla statale Ispra-Besozzo causata dal traffico in ingresso nel piazzale delle scuole dovuto alle auto di chi non parcheggia ma “scarica” il figlio davanti al cancello della scuola senza neanche spegnere il motore o scendere dall’auto, ma lasciando che chi segue in auto stia lì ad aspettare il proprio turno ed i comodi altrui. Oppure potrei segnalare le persone che parcheggiano sulle strisce pedonali proprio in faccia al cancello delle scuole medie così da essere i primi a caricare il proprio figlio in auto e poter scattare verso il piatto di pastasciutta prima di tutti gli altri: peccato che questo parcheggiare male stringa di fatto la piccolissima carreggiata e obblighi camioncini o grosse vetture, a fare manovre pericolose per passare senza ammazzare qualche ragazzetto che aspetta davanti al cancellone della scuola l’arrivo del proprio genitore a piedi. Dimenticavo: ovviamente chi parcheggia sulle strisce in pole position tiene la macchina accesa per stare freschi/caldi (a seconda della stagione) in attesa del proprio figlio. Questo facendo respirare per 10-15 minuti a tutti i genitori presenti la bell’aria del loro tubo di scappamento. Il primo giorno di scuola (8 settembre per le medie) io e mia figlia siamo state quasi investite da un anziano contromano che voleva arrivare presto al semaforo: infatti la cosa ancora più ridicola di tutto questo è che la maggior parte delle persone che vedo in quel piazzale non lavorano…. dove dovranno correre? Ma soprattutto quanto guadagneranno a fare 20-50 metri contromano?”

“Nei prossimi giorni – conclude la mamma – consegnerò ai Carabinieri di Besozzo il mio esposto su questo problema allegando le legamail inviate unitamente a un dischetto con dei piccoli filmati che ho fatto con il cellulare per documentare la situazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 dicembre 2016
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