La giunta di Angera a Norcia

post del primo cittadino Alessandro Paladini Molgora, che racconta della donazione portata a Norcia da alcuni assessori e dello sguardo degli stessi su un paese martoriato dal terremoto ma che vuole ripartire

Avarie

Sul blog del sindaco di Angera abbiamo trovato un interessante post del primo cittadino Alessandro Paladini Molgora, che racconta della donazione portata a Norcia da alcuni assessori e dello sguardo degli stessi su un paese martoriato dal terremoto, ma che vuole ripartire

Dopo un consiglio comunale di 5 ore e mezza, finito tardi, la mattina presto di ieri (sabato 1 aprile), il vicesindaco Brovelli (e moglie) e gli assessori Camagnuolo e Baietti si sono messi in auto per raggiungere Norcia, per incontrare il sindaco della città, i suoi assessori e la cittadinanza.

Come saprete, l’amministrazione comunale di Angera aveva deciso di portare a Castelluccio di Norcia i soldi frutto dalle donazioni di cittadini e raccolte dai volontari della Protezione Civile e dalle associazioni locali.

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Stamane l’assessore Baietti ci scriveva questo messaggio che voglio condividere con tutti voi perché ci si possa rendere conto delle sofferenze che sta patendo la gente di quei luoghi.

“Ragazzi qua a Norcia esperienza da pelle d’oca. Tutto raso al suolo eppure hanno una forza nel voler ricominciare che fa riflettere. Pensate che stasera siamo stati in una delle poche osterie aperte agibili e ci hanno raccontato la loro vita negli ultimi sette mesi. Tutti gli abitanti sopravvissuti per coincidenze fortuite. Al momento l’80% delle case e delle attività sono inagibili. E quelle che hanno potuto aprire, ti accolgono a braccia aperte, con un sorriso che non riesci proprio a spiegarti. Anche gli amministratori locali hanno perso casa e vivono in albergo a 40km di distanza dal comune. A Norcia abbiamo visitato anche uno dei primi villaggi di case prefabbricate, tutte in classe A, per famiglie con bambini e anziani. I più grandi segni di speranza sono stati due: quando le campane del paese hanno ripreso a suonare e quando, tra tutte le chiese che sono andate distrutte, è rimasta intatta nella piazza principale la statua di San Benedetto. Penso che tornerò ad Angera con uno spirito nuovo. Buona domenica a tutti”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 aprile 2017
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