La fanfara dei bersaglieri di corsa verso il cinquantesimo

La particolare banda musicale festeggia i cinque decenni di attività. La macchina organizzativa è lanciatissima

Lonate Pozzolo

Di corsa, come negli ultimi cinquant’anni. La Fanfara dei bersaglieri di Lonate è in marcia verso l’importante appuntamento del cinquantesimo di attività. Una festa che coinvolgerà per tre giorni – dal 7 al 9 luglio – il paese, le fanfare e le bande ospiti, gli appassionati di musica militare.

La fanfara dei bersaglieri è una banda particolarissima: una banda di origine militare, ma fatta oggi da ex militari e da “borghesi”. Una banda che suona in divisa, mentre avanza di corsa: «In 50 anni abbiamo partecipato oltre 1250 manifestazioni, tra servizi per il paese, concorsi musicali, parate» spiega il presidente Gianmarco Piantanida.

A febbraio erano a Sanremo, nell’evento dei bersaglieri pro-terremotati, ad aprile al raduno di Urgnano nella Bassa Bergamasca, al 20-21 maggio erano a Pescara per il raduno nazionale. In zona hanno tenuto il 24 giugno l’importante concerto a Busto nella chiesa di Santi Apostoli. E poi gli appuntamenti internazionali, i “tattoo” (spettacoli musicali di bande militari) che hanno dato lustro alla fanfara lonatese: «il prossimo Tattoo sarà in Lichtenstein tra agosto e settembre» spiega ancora Piantanida.

Una storia lunga mezzo secolo, custodita con grande passione, fino a diventare un punto di riferimento per i bersaglieri.  «Veniamo dalla sezione di Busto Arsizio: la nostra nacque come una sottosezione» spiega Gianclaudio Ruggeri. «Una volta creata la sezione, abbiamo cominciato subito a costituire una fanfara, anche perché proprio in quel periodo la fanfara di Tradate si stava sciogliendo. Abbiamo recuperato gli strumenti musicali, abbiamo cercato i primi musicisti. La prima uscita fu a Ravenna». Era il 1967. Da allora sono rimasti fedeli al compito, anche dopo l’abolizione dell’esercito di popolo e della leva: da allora si è puntato sempre di più a formare internamente le nuove leve, arrivando a creare una vera scuola di musica e una banda giovanile. Tra le particolarità, il fatto che la fanfara lonatese è l’unica a suonare in divisa d’ordinanza, anziché con le più economiche mimetiche.

gallarate generico

Si avvicina ora la tre giorni. Gli allievi della sezione giovanile (o meglio: dieci ragazzi e un signore che ha voluto imparre a suonare) apriranno la sera del 7 luglio, all’interno della serata all’area feste Cerello di via Po, con una vera serata danzante.
Sabato 8 luglio nel cortile del Comune di Lonate Pozzolo si terrà il concerto della fanfara, con la premiazione di tutti i membri e del consiglio direttivo. Nel frattempo arriverà la fiaccolata in bicicletta presso Sant’Antonino, che poi nella giornata di domenica andrà al Parco Rimembranze, l’ex cimitero oggi sacrario dei Caduti lonatesi.

La giornata culminante sarà poi quella di domenica 9 luglio. «Alla mattina avremo l’ammassamento di tutti i gruppi partecipanti: sei fanfare, da Lecco, Bedizzole, Palazzolo sull’Oglio, Roccafranca, Lonate Pozzolo, Vergiate, più i gruppi storici La Mantea, Cavalieri del Fiume Azzurro, Tre Leoni di Somma, gli amici di Busto che portano il Cappellone bersaglieresco. Ci saranno anche mezzi storici con vetture d’epoca». Dopo l’ammassamento in Comune dalle 9 ci sarà la prima sfilata verso il parco delle Rimembranze (per la Santa Messa presieduta da don Mario Bandera), poi ancora un passaggio nelle vie cittadine fino a piazza Sant’Ambrogio. Al raduno saranno presenti il Labaro nazionale e le maggiori cariche associative nazionali.

Fino al 3 luglio alla Dogana Austroungarica Lonate Pozzolo è anche esposta la Mostra storica fotografica, che sarà poi riallestita nell’androne del palazzo comunale. Qui il programma completo delle iniziative.

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

Abbonati a VareseNews
Pubblicato il 26 Giugno 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.