Cala il sipario su Cabrolet: “Un bilancio positivo”
Tocca a Claudia Maria Mazzetti, presidente del Distretto urbano del commercio e assessore alle Attività economiche, tirare le somme delle due serata a Palazzo Broletto e in piazza Libertà
Con lo show di Alberto Patrucco di domenica è calato il sipario sulla prima edizione del “Cabrolet”. Tocca a Claudia Maria Mazzetti, presidente del Distretto urbano del commercio e assessore alle Attività economiche, tirare le somme delle due serata a Palazzo Broletto e in piazza Libertà.
«Il bilancio dei quattro appuntamenti è sicuramente positivo: la risposta del pubblico è stata ottima, persino superiore alle aspettative. E poi le esibizioni, davvero di alto livello: l’obiettivo di proporre generi diversi di comicità, in grado di incontrare il gusto di una “platea” eterogena è stato raggiunto. Oreglio e Patrucco hanno catturato applausi e risate dei palati fini, dei veri appassionati di cabaret; Chiodaroli ha strappato il consenso della piazza con il suo scatenatissmo panettiere; gli illusionisti hanno divertito e lasciato a bocca aperta le famiglie e i bambini».
«Allestire spettacoli all’aperto comporta un rischio. Tutto sommato poteva andare peggio», spiega l’esponente della giunta guidata dal sindaco Andrea Cassani. «Domenica 30 ha piovuto prima dell’inizio del monologo di Patrucco e questo ci ha leggermente penalizzati. Ciò nonostante i posti a sedere nel cortile del Broletto erano tutti occupati. E nessuno dei presenti se ne è andato quando a metà dell’esibizione ha ripreso a gocciolare: lo spettacolo è continuato con la gente che si è adattata spostandosi sotto il porticato». Promossa a pieni voti anche la collaborazione con gli “Amici del Caffè Teatro, cui era affidata la direzione artistica della rassegna sponsorizzata dal Duc: «Hanno compreso le nostre esigenze e le hanno tradotte al meglio».
Osare ha pagato in termini di risposta della gente anche con lo street food che, non a caso, verrà riproposto l’ultimo fine settimana di settembre da venerdì 29 a domenica 1 ottobre: «Le oltre 20mile presenze dello scorso novembre sono il nostro punto di ripartenza. La location sarà ancora piazza Garibaldi (non ci sarà più l’accesso da via Verdi ma da via San Francesco) in modo da aumentare i posti a sedere».
Confermati gli organizzatori, la novità sarà da parte loro e da parte dell’assessorato alle Attività economiche un maggiore coinvolgimento dei commercianti cittadini: «Oltre a qualche spazio in piazza Garibaldi, a tutti verrà offerta la possibilità di allestire davanti alle proprie attività truck o bancarelle, in modo da “allargare” i confini dello street food. L’esperienza dell’anno passato ci ha insegnato che l’enorme flusso di persone crea importanti opportunità di guadagno per tutti gli esercenti, organizzarsi significa andare a colpo sicuro. Da parte nostra agevoleremo in tutti i modi il rilascio delle necessarie autorizzazioni e garantiremo a livello di comunicazione il massimo della visibilità. Non è finita: nei tre giorni della manifestazione stiamo pianificando alcune iniziative in grado di portare clienti a tutti i negozi del centro, non solo a bar, vinerie, ristoranti e gastronomie».
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