Gallarate ricorda l’agente Vincenzo Di Puppo, ucciso durante una rapina nel 1980
Cerimonia al Commissariato nel giorno dell’anniversario della morte della Guardia scelta della Polizia di Stato, decorata con la medaglia d’argento al valor civile
Momento di commemorazione questa mattina al Commissariato di Gallarate, dove si è svolta la cerimonia in ricordo della Guardia scelta di pubblica sicurezza Vincenzo Di Puppo, vittima del dovere uccisa il 7 marzo 1980 durante un intervento per una rapina.
L’iniziativa, organizzata dalla Polizia di Stato, si è svolta alla presenza dei familiari dell’agente, del questore di Varese Carlo Ambrogio Enrico Mazza, dei rappresentanti delle altre forze dell’ordine e delle autorità istituzionali del territorio.
La cerimonia ha ricordato quanto accadde quarantasei anni fa, quando la sala radio del commissariato ricevette la segnalazione di una rapina in corso nella gioielleria “Manzoni”, in via Manzoni. Quattro malviventi avevano fatto irruzione nel negozio immobilizzando nel retrobottega il titolare, i dipendenti e due clienti, coprendo con un telo la vetrina per non attirare l’attenzione.
Proprio quel particolare insospettì Vincenzo Di Puppo e il collega, la guardia Fausto Rizzetti, intervenuti sul posto a bordo di una Volante. I due agenti, con una rapida intesa, decisero di entrare nell’esercizio commerciale: Di Puppo si diresse verso l’ingresso principale, mentre il collega si avvicinò all’accesso del retrobottega.
In quel momento una vettura parcheggiata poco distante compì una brusca manovra affiancando i poliziotti. Dal veicolo partì una raffica di colpi che raggiunse entrambi gli agenti, ferendoli gravemente. Di Puppo venne inoltre colpito anche da uno dei rapinatori che, dall’interno della gioielleria, si era affacciato all’ingresso dopo aver notato la presenza degli operatori. L’agente morì poco dopo, prima di poter essere trasportato in ospedale.
Per il coraggio dimostrato e l’alto senso del dovere, Vincenzo Di Puppo è stato insignito della medaglia d’argento al valor civile. Un riconoscimento che ricorda la preparazione professionale e il sacrificio dell’agente, considerato ancora oggi un esempio dell’impegno e del servizio svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera














Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.