In provincia 20 comuni approvano la regole “salva nidi” di rondine

Iniziativa della Lipu, che lancia una campagna di mappatura, monitoraggio e sensibilizzazione per salvare e proteggere questa specie

Avarie

Proteggere i nidi, il futuro delle nuove generazioni degli uccelli che non faranno primavera, ma accompagnano col loro verso l’arrivo della bella stagione e rappresentano uno dei tasselli che rende il nostro uno dei paesi fra i più ricchi di biodiversità.

Per questo a a Varese nasce il “Gruppo rondini” per volontà della Lipu: non solo rondini in realtà, ma anche rondoni e balestrucci sono all’attenzione di un team di volontari che si sono riuniti per far conoscere e tutelare queste tre specie, attraverso attività di divulgazione, didattica, monitoraggi, attività istituzionale e sensibilizzazione dei cittadini (foto, Vincenzo di Michele).

Circa trenta persone – di cui molte già attive da tempo con diversi progetti di didattica e divulgazione – si sono ora riunite con l’intento di coordinare le attività in modo ancora più incisivo e capillare su tutto il territorio varesino, da nord a sud.

Alcuni esempi delle attività portate avanti sono la partecipazione a convegni su scala nazionale, come quelli di Livorno e Firenze su “Architetture e fauna selvatica”, per portare all’attenzione di architetti ed esperti soluzioni architettoniche adottate sul territorio varesino da privati ed enti pubblici per ospitare rondoni.

Importante anche l’attività istituzionale: ad esempio sono stati contatti tutti i 139 Comuni della provincia di Varese per far adottare la Delibera salva-rondini,un provvedimento amministrativo in grado di evitare che i nidi siano danneggiati in primavera, periodo di riproduzione: ad oggi sono circa 20 i Comuni che adottato la delibera.

Anche la didattica con le scuole rappresenta un ambito fondamentale, con il coinvolgimento dei bambini e dei ragazzi nelle attività di riconoscimento e monitoraggio nidi.

In questo ambito alcuni dei membri del gruppo portano avanti da diversi anni esperienze molto interessanti: ora l’intento è di trovare un’azione coordinata e ancora più capillare per coprire tutta la Provincia.

Ad Angera poi è presente un gruppo particolarmente attivo che, con il supporto del Comune, si occupa di effettuare il monitoraggio e censimento dei nidi, presenti in gran numero nelle case situate nel centro cittadino.

In progetto l’idea di realizzare una vera e propria e mappatura dei nidi presenti nella provincia di Varese, coinvolgendo in questo cittadini, scuole, istituzioni, allevatori (questi ultimi per le rondini in particolare, poiché amano nidificare in prossimità di stalle data la la gran quantità di insetti, contribuendo così al mantenimento di un sano equilibrio ambientale senza ricorrere a insetticidi).

In progetto anche un calendario di incontri divulgativi per far conoscere e apprezzare queste creature meravigliose, con l’intervento di ornitologi, architetti ed esperti sul tema.

Tutti gli aggiornamenti saranno segnalati sulla pagina Facebook Lipu Varese e sul sito web  Lipu Varese nella sezione “Iniziative e progetti in corso“.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 ottobre 2017
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