Piazza Repubblica, due arresti e una denuncia
È finito in carcere l'uomo che martedì sera aveva aggredito senza motivo gli agenti impegnati nei controlli. Ma non è finita qui
Nuovi arresti eseguiti dalla Polizia in piazza della Repubblica nel pomeriggio di matedì 10 ottobre.
(foto d’archivio)
Verso le 18:30 gli uomini della Squadra Mobile e della Squadra Volante hanno arrestato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti un cittadino nigeriano, S.A., irregolare, senza fissa dimora e pluripregiudicato per reati predatori, in materia di stupefacenti e di immigrazione. L’uomo è stato colto nella flagrante cessione di gr. 1,3 di marijuana e gr. 0,3 di hashish (la Polizia ha sequestrato anche 25 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio).
Successivamente, un altro cittadino nigeriano, M.A.R., regolare, notando un agente della Polizia Scientifica, in abiti civili, intento a riprendere la scena, lo ha affrontato con fare minaccioso brandendo una bottiglia di birra. In ausilio di quell’operatore sono intervenuti due agenti della volante che hanno cercato di bloccare lo straniero. Questi, anziché desistere dal suo intento, si è scagliato contro i due poliziotti in divisa colpendo uno di loro con un calcio nonostante fosse immobilizzato. L’agente colpito, prontamente soccorso, è stato accompagnato presso il locale pronto soccorso dove è stato medicato al ginocchio destro e giudicato guaribile in giorni 15.
Il nigeriano è stato quindi tratto in arresto per il reato di resistenza, lesioni e minaccia a Pubblico Ufficiale. Su disposizione dell’A.G. è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del Processo con rito per direttissima previsto per la mattinata odierna.
Infine, nell’ambito dello stesso controllo, un terzo straniero, M.S.C., cingalese regolare, è stato denunciato per il reato di resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. Alla vista degli operatori, lo straniero, con fare sospetto, si copriva il capo con il cappuccio della felpa e alzava il giubbotto occultando completamente il viso e rendendosi di fatto irriconoscibile. Avvicinato dagli agenti lo straniero, visibilmente irritato, rifiutava di fornire le proprie generalità: veniva pertanto accompagnato in Questura, non senza aver opposto una veemente resistenza e aver danneggiato un bene dell’Amministrazione.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.