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Invidia, M5S: “Le nuove regole sul diritto d’autore penalizzano i cittadini”

Secondo il parlamentare varesino la nuova disciplina è a favore delle lobby e dei grandi editori

Avarie

Il voto dell’Europarlamento sul diritto d’autore è un duro colpo alla libertà di espressione e d’informazione su internet e quindi alla libertà degli utenti della Rete. Internet deve restare aperta, il Parlamento Europeo non è stato abbastanza ambizioso, ora invece con questo voto si è aperta la strada a censure e bavagli”.

Così Niccolò Invidia, deputato del M5S e membro dell’intergruppo sull’Innovazione commenta il voto dell’Europarlamento alla riforma sul copyright.

“Nessuno – aggiunge – mette in dubbio al necessità di adeguare la normativa vigente, ferma al 2001, un’era digitale fa, né che i colossi del web debbano pagare i diritti d’autore ma la strada scelta è sbagliata e pericolosa. L’Europa ha perso una grande occasione per fare una riforma al passo coi tempi, che tenesse conto della libertà di condivisione nata grazie alle moderne tecnologie e della sempre più incalzante necessità di una cittadinanza digitale. Oggi purtroppo festeggiano solo le grandi piattaforme e lobby del diritto d’autore e le grosse testate d’informazione, a rimetterci invece saranno soprattutto il futuro digitale dei cittadini” conclude Invidia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 Settembre 2018
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