Bertone “re per una notte”, Cain è sempre decisivo

La guardia argentina brilla per la prima volta in biancorosso, bene anche Avramovic nello stesso ruolo. Stavolta gli italiani non incidono salvo un buon Iannuzzi

Openjobmetis - Porto 84-75

ARCHIE 7 – Forse gli diamo mezzo punto in più del previsto, ma Dominique – che altre volte non ha inciso – stavolta si fa trovare pronto all’appuntamento. Scende in campo con decisione, trova qualche rasoiata in attacco, limita Barac. Pagella ritoccata da quel rimbalzo in attacco pesantissimo, dopo gli errori in lunetta di Avramovic.

Galleria fotografica

Openjobmetis - Porto 84-75 4 di 37

AVRAMOVIC 7 – Riesce a fare il top scorer anche in una serata in cui l’alter-ego Bertone è il migliore in campo, merito di quel primo passo che in pochi riescono a limitare. Rispetto all’argentino però, ha mira svirgola dall’arco e, a un certo punto, pure in lunetta. Prima ci fa tremare, poi rimette a posto le cose.

IANNUZZI 6,5 – Prima del gran finale di Cain, avremmo scritto “meglio lui del titolare”. Attento nel ricevere e convertire gli scarichi, bravo a rimbalzo (7), soffre solo – e non è poco – la bravura e la stazza di Borovnjak in mezzo all’area. Prova convincente.

NATALI 5.5 – Stavolta non incide, salvo un gran rimbalzo d’attacco nel traffico d’area. Meno 12 di +/- in 9′ di gioco.

SCRUBB 6,5 – Solito contributo globale – 8 rimbalzi, 4 assist – in una serata in cui il ferro lo beffa a ripetizione sui tiri pesanti. Infila comunque 10 punti importanti per corroborare il vantaggio varesino, specie nel terzo periodo. E segna un paio di canestri stupendi, anche l’occhio vuole la sua parte.

Il Porto non molla mai, la Openjobmetis lo piega allo sprint

TAMBONE 5,5 – Il risveglio in campionato non coincide con quello in coppa: altro giro senza particolare sale sulla partita, due punti e due assist, qualche errore non forzato al tiro e un plus-minus pesante come la peperonata, -13.

CAIN 7 – Che fatica contro quel Borovnjak che sembra capace di prendergli sempre le misure e che – beffa delle beffe – è favoloso ai tiri liberi (9/9). Ma quando bisogna decidere la partita, il serbo del Porto diventa uno dei tanti, l’americano di Varese invece è il re. Fallo subito, liberi segnati, stoppatona, recupero: guai a chi aveva dubitato!

FERRERO 5 (IL PEGGIORE)Ne azzecca una (bella serpentina con appoggio finale) e non per modo di dire. Barac è troppo alto e grosso, la mano fatata di domenica è rimasta in spogliatoio (1/6 al tiro, 0 rimbalzi). Partita da archiviare così com’è.

MOORE 6,5 – Non prova mai l’iniziativa personale, e questo per un play è un pregio ma per un leader un difetto. Però fa girare bene i compagni, smazza 6 assist e forse meriterebbe qualche minuto in più. Non siamo fanatici del plus/minus ma stasera il suo +16 a fronte dei soli 4 punti è meritevole.

BERTONE 7,5 (IL MIGLIORE) – Per certi versi, la palma di MVP andrebbe a Cain, ma ci spiacerebbe toglierla dalle mani bollenti dell’argentino, fino a qui quasi oggetto misterioso e stavolta, improvvisamente, bello di notte come il Boniek d’epoca. Primo quarto da highlights, ripresa comunque solida e a tratti esplosiva, applausi a più riprese e coro finale. Manca solo il bacio accademico, glielo danno (virtuale) i lettori di VareseNews che lo votano MVP con i 2/3 delle preferenze.

Caja applaude e guarda avanti: «Buona vittoria, con Trieste sarà dura»

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 24 ottobre 2018
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Openjobmetis - Porto 84-75 4 di 37

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore