Otto progetti per Somma e frazioni. Decisi dai cittadini

I risultati del bilancio partecipato edizione 2018, che hanno messo a disposizione 20mila euro per ognuno dei quartieri e delle frazioni della città

Somma Lombardo generiche

Otto progetti per Somma Lombardo e le sue frazioni: sono quelli scelti dalla seconda edizione del bilancio partecipato.

«Siamo davvero soddisfatti dell’esito» commenta il sindaco Stefano Bellaria. «La sfida era fare in modo che associazioni presentassero direttamente progetti, mentre nella prima edizione l’elenco delle proposte era stato predisposto prima del voto, seppur condiviso con segretario di quartiere».

Per Bellaria e l’assessore Raffaella Norcini è un segnale anche il fatto che «i progetti non siano solo legati a opere pubbliche, ma anche di aggregazione nei quartieri». Il riferimento è soprattutto al progetto più votato, quello che consiste sulla frazione di Coarezza: «È stato presentato da ragazzi, che si sono fatti promotori sentendo l’esigenza reale». E il successo è venuto anche dal voto: la proposta ha incassato 38 dei 42 espressi dalla frazione.

Dietro a Coarezza, tutti gli altri progetti, a partire da quelli delle frazioni: a Case Nuove  la realizzazione del nuovo campo da calcio in collaborazione con la parrocchia, a Maddalena la pensilina per l’autobus e la bacheca avvisi. Nel centrale rione Castello ha vinto il progetto di percorso pedonale su via Briante («sarà protetto da paletti, con larghezza di 90 centimetri, fino al semaforo»), a Mezzana il percorso vita alla Madonna della Ghianda. Nei rioni Lazzaretto e San Rocco hanno vinto gli interventi di asfaltatura di due strade (rispettivamente via Bianco Isaia e via Molino Secco).

Il progetto meno votato, infine, è quello di San Bernardino, che sarà comunque realizzato. Vincitore in realtà per una dinamica particolare: quest’anno i progetti potevano essere presentati anche da due quartieri “associati”, con il vantaggio di ottenere più fondi (fino a 50mila euro, contro il limite di 20mila per proposte su singoli quartieri). Per vincere la prova del voto, i progetti dovevano essere però vincitori in entrambi i quartieri a cui facevano riferimento. Così ad esempio è successo al progetto di “rinnovo del Bosco di città e di un tratto di ciclopedonale su via Paradiso”: la proposta è stata la più votata a San Bernardino, ma non nell’altro quartiere per cui era presentata, quello di San Rocco. È stata quindi “archiviata” ha vinto – seppur con pochi voti – la proposta del “parco sensoriale”.

In totale i progetti «avranno a disposizione 200mila euro» per la realizzazione, spiega ancora Norcini. Complessivamente i partecipanti alle assemblee sono stati 300. Come valuta l’amministrazione la partecipazione? «È positivo il protagonismo che c’è stato nella presentazione delle proposte» dice il sindaco Bellaria, «bisogna poi trovare modalità che aumentino il numero complessivo di voti».

E da qui c’è l’idea di modificare l’approccio per l’edizione 2019, incentrandola non su opere nei singoli quartieri ma su progetti che possano fornire servizi e occasioni per tutta la città. «Se si riesce a fare progetti sull’intera città, aumenta la partecipazione perché ci si sente coinvolti in tutti i rioni e le frazioni».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 31 ottobre 2018
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