Andrea, morto sul lavoro: aveva solo 18 anni

Il giovane Andrea Masi stava lavorando con un collega nel parcheggio sotterraneo del Centro commerciale Portello, quando si è verificato l'incidente. Inutili i soccorsi

Cislago - Andrea Masi

Gravissimo incidente sul lavoro nella notte del 1° novembre al Centro commerciale Portello di via Bizzozzero, a Milano.

E’ successo poco prima delle 4 del mattino. Un giovane di 18 anni, Andrea Masi, residente a Cislago, stava lavorando con un collega nel parcheggio sotterraneo del Centro, quando si è verificato l’incidente.

Andrea era dipendente di una ditta esterna e stava eseguendo alcuni lavori elettrici. Secondo le prime informazioni sulla ricostruzione dell’incidente, i due colleghi stavano lavorando su un elevatore, quando per cause che la Polizia sta ricostruendo il giovane è andato a sbattere violentemente contro un ribasso del soffitto ed è stato sbalzato dal mezzo.

Le condizioni del ragazzo sono apparse subito molto gravi. Sul posto sono intervenute un’ambulanza e un’automedica uscite in codice rosso. Purtroppo all’arrivo dei soccorritori il ragazzo era già morto a causa dei gravi traumi riportati.

La drammatica notizia ha scosso la comunità di Cislago.

Andrea era nato a Tradate ma viveva a Cislago e in paese la notizia in paese ha cominciato a girare nel corso della tarda mattinata, quando sono trapelate le prime voci della disgrazia.

«Non lo conoscevo, ma mi ha colpito l’età di questo ragazzo, 18 anni, così giovane, già al lavoro ed evidentemente con la voglia di fare – dice il sindaco Gian Luigi Cartabia – Un particolare che fa male dal momento che morire sul lavoro non è accettabile. Conosco i fatti per come sono stati riportati dalla stampa, e mi viene da fare una considerazione personale: questi ragazzi così giovani che entrano presto nel mondo del lavoro devono avere una formazione adeguata, per non esporli a rischi, anche molto gravi».

Sull’esatto svolgimento della tragedia sta indagando la Polizia di Milano, ma comunque sia andata restano lo sgomento per la vita spezzata di un ragazzo appena maggiorenne e il dolore della famiglia e dei tanti amici di Andrea.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 novembre 2018
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