Contro la violenza alle donne, Soroptimist colora il Comune di arancione
E' una delle iniziative del Soroptimist Club Varese nelle giornate contro la violenza alle donne
Il 25 novembre prossimo, giornata internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne istituita nel 1999 dall’ONU, il Soroptimist Club Varese si allinea all’iniziativa attraverso una campagna di sensibilizzazione.
16 giorni di attivismo contro la violenza di genere sotto l’egida di “Orange the World”, questo il nome della campagna che si terminerà il 10 dicembre, Giornata Internazionale dei Diritti Umani.
In queste due date, 25 novembre e 10 dicembre, grazie al patrocinio accordato, la facciata del Comune di Varese verrà illuminata di arancione.
Il Club varesino, attualmente presieduto da Paola Fantoni, è da sempre molto attivo riguardo alla questione femminile, uno degli obiettivi fondanti del Soroptimist, associazione mondiale di donne che opera, dalla sua fondazione negli USA nel 1921, attraverso progetti per la promozione dei diritti umani l’avanzamento della condizione femminile e l’accettazione delle diversità.
Allo scopo di sensibilizzare e focalizzare l’attenzione sul problema il Soroptimist Club Varese attuerà una distribuzione di locandine, reperibili presso i luoghi pubblici, contenenti importanti riferimenti indispensabili per coloro che hanno bisogno di aiuto. Ma la campagna attiva del Soroptimist Club Varese non si ferma qui: nella primavera 2019 una panchina a nome del Club verrà posizionata al Belvedere di Azzate.
Il Soroptimist International d’Italia comprende 155 club con quasi 6000 socie e da anni si batte contro la violenza femminile realizzando diversi progetti volti a tale scopo. Sempre molto attivo ed allineato, il Soroptimist Club Varese ha battezzato nel 2017 “una stanza protetta” destinata all’accoglienza e all’audizione delle donne vittime di violenza presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Varese.
Nel medesimo contesto, importante è la convenzione sottoscritta fra la Procura di Varese e i clubVarese, Busto Arsizio Ticino Olona – prima realtà della sorta che farà da modello per altre in Italia- in cui si fissano i termini per accompagnare le donne vittime di violenza nel reinserimento socio-lavorativo attraverso attività di volontariato da svolgersi presso la Procura della Repubblica di Varese.
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