Pianificare un trasloco: perché è importante e come farlo

Quando è necessario cambiare abitazione, è risaputo che, prima che arrivi il giorno vero e proprio del trasloco, bisogna prepararsi in maniera ideale per essere pronti ad affrontare il trasferimento nella propria nuova casa

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Quando è necessario cambiare abitazione, è risaputo che, prima che arrivi il giorno vero e proprio del trasloco, bisogna prepararsi in maniera ideale per essere pronti ad affrontare il trasferimento nella propria nuova casa.
La componente psicologica è molto importante nell’ambito di un trasloco, poiché approcciarsi a questo cambio di dimora e, dunque, di tutta la propria vita, può risultare molto stressante e può mettere a dura prova la propria serenità.

Pianificare il trasloco rappresenta la soluzione per arrivare pronti, sotto ogni aspetto, al giorno tanto atteso e, soprattutto, per ridurre al minimo lo stress che un cambiamento del genere implica, facendo attenzione ad organizzare passo per passo l’intero processo.

Affrontare in maniera ben organizzata il trasloco, dunque, è la chiave per vivere quest’esperienza in maniera serena e tranquilla. Seguendo dei consigli pratici sui diversi step da affrontare e sulle varie questioni di cui assicurarsi -anche relativamente ai traslochi più complessi, sugli specifici blog di traslochi internazionali-, si riuscirà a pianificare il trasloco, lasciando la propria vecchia dimora in maniera del tutto naturale e senza difficoltà.

La pianificazione graduale delle settimane precedenti al trasloco

Innanzitutto, è consigliabile, con un paio di mesi di anticipo, rivolgersi ad una ditta specializzata nell’ambito dei traslochi, così da richiedere consigli ma, soprattutto, aiuto nella gestione degli elementi d’arredo di maggiore dimensione, nonché nel loro trasporto dalla precedente casa a quella nuova.

È necessario anche contattare e mettersi d’accordo in maniera anticipata con il proprietario della nuova abitazione per quanto riguarda le varie utenze della casa, evitando così di dover iniziare lunghe attivazioni di nuovi contratti, ma semplicemente pianificando il cambiamento dell’intestazione a proprio carico.

Dunque, è molto importante pianificare il trasloco innanzitutto nell’ambito legale o, comunque, per quanto riguarda gli aspetti non direttamente legati allo spostamento fisico dell’arredamento e dei propri beni. Avendo la sicurezza che vada tutto per il meglio in questo ambito, si può iniziare a pensare alla preparazione di tutti gli oggetti presenti in casa, che dovranno essere trasferiti nella nuova dimora.

In generale, è opportuno, qualche settimana prima del trasloco, iniziare a riporre nei pacchi tutto ciò che viene usato di meno rispetto al resto degli oggetti, come i gingilli e i libri che si trovano disposti sulle mensole o nelle librerie, che rappresentano elementi da esposizione e non sono cruciali nella vita di tutti i giorni.

Qualche giorno prima del trasferimento, invece, è raccomandabile svuotare e pulire il frigorifero e il freezer, oltre che preparare un piccolo scatolo in cui riporre tutto ciò che sarà necessario il primo giorno di avvenuto trasloco, come dei cibi pronti e gli oggetti utili per la cena, l’occorrente necessario per l’utilizzo del bagno ed, infine, qualche capo di abbigliamento di maggiore utilità.

L’aspetto più importante del trasloco: dritte e consigli per la preparazione degli scatoloni

Imballare, in maniera ideale e con anticipo, i propri oggetti è essenziale per arrivare al giorno del trasloco rilassati e pronti a portare a completamento quest’esperienza di cambiamento. Dunque, bisogna munirsi di alcuni oggetti per un imballaggio ideale:

  • la quantità adeguata di scatoli necessari, facendo attenzione ad averne diversi di dimensioni differenti, i quali possono essere richiesti, per esempio, al titolare di un supermercato o di un negozio;
  • scotch per la chiusura degli scatoli;
  • giornali o riviste;
  • un rotolo di materiale a bolle per imballaggio, che risulta molto utile nell’ammortizzazione degli urti durante lo spostamento degli oggetti più fragili.

Dunque, si consiglia di iniziare a riporre prima ciò che si utilizza di meno e, nel farlo, è opportuno seguire il più possibile l’ordine in cui si trovano disposti gli oggetti nelle varie stanze, così da avere maggiore facilità nel sistemarli nella nuova casa.

È necessario, inoltre, avere cura di porre gli oggetti meno pesanti sopra a quelli più ingombranti e, soprattutto, di riempire tutti gli spazi vuoti con carta di giornale, rivestendo, inoltre, gli oggetti meno resistenti con il materiale più adatto.

È di importanza fondamentale avere sempre ben presente cosa si ritroverà nei vari scatoloni, una volta avvenuto il trasferimento, così da avere la possibilità di riporre tutto in maniera organizzata e semplice, per cui è raccomandabile contrassegnare gli scatoli con delle scritte ben leggibili e chiare, che possano rimandare in maniera completa e precisa a quello che è il contenuto presente al loro interno.

In definitiva, pianificare il trasloco in ogni minimo dettaglio e anticiparsi di qualche mese con l’organizzazione del trasferimento rappresentano l’unico modo per affrontare al meglio un’esperienza normalmente stressante, così da avere a disposizione un piano ben definito e riuscire ad arrivare al giorno del trasloco pronti ad un nuovo inizio, con serenità e calma.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2018
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