Festival Glocal sbarca a Pavia

Una giornata intera dedicata alla formazione dei giornalisti. E il festival di Varesenews giovedì arriva anche a Cremona

Glocal Pavia

Festival Glocal, il festival del giornalismo digitale ideato da Varesenews, arriva nelle province lombarde partendo da Pavia.
La giornata del festival, che si tiene oggi martedì 4 dicembre, è stata aperta da Sandro Moser, direttore della provincia Pavese: «Siamo migliori di come veniamo dipinti in questo periodo- ha detto -. Il lavoro giornalistico è importante e noi siamo attenti alla nostra comunità di lettori. Per questo siamo felici di ospitare Glocal nella nostra sala conferenze». (foto La Provincia Pavese)

L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dopo Varese ha lavorato per diffondere il Festival in tutta la regione, partendo da Pavia;  giovedì invece sarà il turno di Cremona.
«Il binomio tra formazione e riflessioni su aspetti centrali per la professione che cambia, è perfetto per chi oggi fa giornalismo locale» Marco Giovannelli, direttore di Varesenews e del festival Glocal ha raccontato così le ragioni della diffusione dell’evento in altre località.

Il sindaco di Pavia Massimo Depaoli ha portato invece i saluti dell’amministrazione: «Il vostro lavoro è importante perché raccontare in modo indipendente è fondamentale per la politica. Anche per questo è un orgoglio per la nostra città ospitare questa giornata di lavoro».

Questo il programma della giornata

Alla Provincia Pavese, viale Canton Ticino: alle 9,30 “Mobile journalism e cronaca quotidiana”, relatori Max Rigano, giornalista e videomaker e Massimo Nava; alle 12 “Mafie e ristorazione”, relatori: Alessandra Dolci (magistrato), Massimo Valerio Visintin (giornalista e critico enogastronomico) e Alessandro Galimberti (presidente ordine giornalisti Lombardia).

Alle 15 “Fotografia e giornalismo”, relatori Guido Alberto Rossi, fotografo, e Silvia Terracciano, avvocato. Al Broletto: alle 10 “Linkedin per i giornalisti” con Enrico Poletti; alle 15,30 “Cyber security e privacy” con Alessandro Galimberti, Michelangelo Bonessa giornalista, Alessandro Borra, consulente informatico e Daniele Loglio.

«Vogliamo far toccare con mano al pubblico, ai lettori, ai cittadini, che l’aggiornamento professionale dei giornalisti è una cosa seria – spiega Paolo Pozzi dell’Odg della Lombardia- . Tutti, agli eventi gratuiti del Festival di Pavia, così come a quelli di Varese, hanno modo di confrontarsi su alcuni aspetti fondamentali del giornalismo: si parla di deontologia ma anche di questioni pratiche di una professione che sta cambiano a un ritmo incalzante»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 dicembre 2018
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