La polizia: “Occhio alle truffe sotto l’albero”

Si moltiplicano le segnalazioni e gli interventi per truffe, soprattutto ai danni degli anziani e di persone che vivono sole. Ecco cosa fare, anche durante le festività natalizie

carabinieri truffa anziana

Quel dubbio che assale non appena la porta si chiude: «Avrò fatto bene a dargli i soldi?». Ma quando te lo chiedi, è troppo tardi.

Solo martedì in due occasioni in città è successo proprio questo: non appena arrivate le auto delle volanti, i malfattori erano già andati via col bottino.

Anziani, persone sole in casa che sono spesso alla mercé di gente senza scrupoli che una volta si spaccia per appartenente alle forze dell’ordine, un’altra per idraulico, un’altra ancora per funzionario dell’Inps e chi più ne ha più ne metta.

La polizia lancia l’allarme: «Attenti a chi aprite la porta, specialmente sotto Natale. E divulga il vademecum anti truffa.

Non fidarsi di nessuno e chiamare sempre il 112 ad ogni dubbio è la regola d’oro. Ma è anche bene sapere che nessun ente chiede soldi porta a porta: non lo fanno i Comuni, nè chi viene in casa per il censimento, tantomeno appartenenti alle forze dell’ordine, anche se in divisa.

Il principio di prudenza è sempre il miglior espediente a cui fare riferimento. Anche sotto l’albero e col panettone sul tavolo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore