Alla Kcc arriva Luisa Turuani

Un lavoro intitolato Requiem, costituito da un leggio musicale sul quale sono appoggiate in accumulo delle foglie appena cadute

Avarie

Luisa Turuani propone per KCC un lavoro intitolato Requiem, costituito da un leggio musicale sul quale sono appoggiate in accumulo delle foglie appena cadute, arricciate, di un colore rosso violaceo, con innumerevoli varianti di tono che rimandano a un senso di finitudine e decadenza. Il titolo stesso dell’opera contiene in sé questo significato mortifero, al quale però si accompagna l’elemento vitale della costruzione e della musica, come ricorda il leggio dal quale – idealmente – l’angelo trombettista posto sul lato frontale della cappella sembra leggere la partitura musicale – creata dal movimento causale casuale della caduta delle foglie autunnali – di una sinfonia universale.

Il garbato disincanto di quest’opera lascia percepire il senso quotidiano e sacro di questa caducità inevitabile e necessaria, ricordandoci che saranno i passaggi intermedi e la forma che le daremo a rendercela meno gravosa. Lo spazio diventa quello dei gesti sospesi, dell’equilibrio, del suono, del vento, del crepuscolo.

KCC è un “artist-run space” situato in una cappella votiva risalente al XVI – XVII secolo. KCC è una finestra culturale, un luogo che vuole suggerire l’importanza della contingenza, dell’effimero, del momento unico e irripetibile, proponendo la precarietà e la leggerezza come valore. Le opere non sono soltanto ospitate in questo spazio ma entrano a farne parte, diventando una presenza che – subendo la contingenza del tempo – si fa assenza e dimenticanza, o, tuttalpiù, memoria. Realizzate appositamente per questo progetto – che si configura come una sorta “stazione” sperimentale” – vivranno di un loro tempo specifico, più o meno dilatato, potranno anche sovrapporsi una all’altra, alcune opere cambieranno, spariranno, altre si aggiungeranno, in un intreccio e minima stratificazione di senso, dialogando per assonanze o per opposizione a sottolineare differenze e inediti punti di vista.
(a cura di Valentina Petter)

artisti:
Michele Lombardelli, Joykix, Ermanno Cristini, Eva Reguzzoni, Giancarlo Norese, Daniele Carpi, Luca Scarabelli, Carlo Dell’Acqua, Microcollection, Cesare Biratoni, Carlo Buzzi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2019
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