Caro Paragone, aizzare la vendetta in carcere non è molto civile
Oltre Varese. Pensieri smartphone (di Federico Bianchessi)
Processo al senatore Paragone per avere incitato i detenuti a dare una lezione a un tale condannato per avere picchiato un disabile. Caro Gianluigi, malmenare un disabile è certamente un atto tra i più detestabili. Ma riconoscilo: non è molto più civile aizzare a vendicative percosse carcerarie. Le ragioni dovrebbero apparire persino ovvie. Ne aggiungo un’altra: e se poi i ‘giustizieri’ rendono disabile pure lui? Ecco che reclamerà la pensione. Visto che ci siamo, allora, un pizzico di veleno. Chiediamocelo: tra un dissennato che malmena un portatore di handicap e un fisco che taglieggia l’assistenza del volontariato, cosa è peggio?
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