L’influenza è arrivata: i contagi iniziano a aumentare

Siamo ancora lontani dai picchi raggiunti lo scorso anno a gennaio. Il tasso in Lombardia è di 4,5 casi ogni mille assistiti

influenza

Tosse, febbre e mal di gola? L’influenza è arrivata.
Siamo, però, ancora ben distanti dai picchi di contagio, che lo scorso anno vennero raggiunti proprio durante le festività natalizie. L’indicatore di Influnet parla di allarme moderato con un tasso di incidenza di 5,3 casi ogni mille assistiti.

La rete di sorveglianza, creata in Italia con i medici sentinella, in questi primi 10 giorni di gennaio sta registrando un aumento dei casi. Siamo all’inizio della curva epidemica che, nel gennaio dello scorso anno toccò il picco di 15,56 casi ogni mille pazienti proprio la prima decade di gennaio.

In questi giorni, a essere maggiormente colpiti sono i bambini al di sotto dei quattro anni e i ragazzi (5 – 14 anni) in cui si osserva un’incidenza pari a 11,2 e 5,7 casi per mille assistiti, rispettivamente. Il numero di casi stimati in questa settimana è pari a circa 323.000, per un totale, dall’inizio della sorveglianza, di circa 1.813.000 casi.

Piemonte, Lazio, Abruzzo, Campania e in Sicilia le regioni dove si hanno più persone compite dall’influenza. In Lombardia il tasso è di 4,468 ogni mille assistiti ( in tutto i medici sentinella sono 91 e seguono 121.056 pazienti), con i bimbi sotto i 4 anni la fascia di popolazione maggiormente coinvolta  (94 casi).

La popolazione degli assisti in sorveglianza in Italia è mediamente pari a 1.309.108 assistiti per settimana (range: 942.481 — 1.391.117) pari al 2,2% dell’intera popolazione italiana. Nella prima settimana del 2019 il livello di incidenza è inferiore a quello della scorsa stagione e paragonabile a quello delle stagioni 2010-11 e 2014-15.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 gennaio 2019
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