Parcheggi della Arcisate Stabio: un sondaggio per i pendolari

I questionari per il sondaggio sono stati distribuiti ieri in stazione ma possono essere scaricati anche dal sito del Comune. Una nuova distribuzione prevista per lunedì 28 gennaio

Induno Olona - parcheggio stazione

In attesa che Rfi risponda ai sindaci sull’accordo di programma per la gestione dei parcheggi delle tre stazioni della ferrovia Arcisate Stabio, il Comune di Induno Olona sta avviando la fase operativa del piano che prevede aree di sosta differenziate per le diverse ipologie di utenti della ferrovia.

Ieri mattina a Induno Olona sono stati distribuiti i questionari per raccogliere dati precisi sull’utenza della ferrovia Arcisate-Stabio: poche e semplici domande per capire quanti sono i pendolari indunesi e quanti quelli che provengono da altri paesi, quali mezzi usano per raggiungere la stazione di Induno e, nel caso di utenti provenienti da altri comuni, se sarebbero disposti a pagare un canone per l’utilizzo delle aree di sosta.

«Il sondaggio ci serve per avere numeri il più possibile esatti – spiega il sindaco Marco Cavallin – L’obiettivo è quello di ottimizzare la gestione delle aree di sosta per consentire innanzitutto il massimo utilizzo della ferrovia, ma anche per far sì che tutti possano trovare un posto auto, sia i pendolari sia chi utilizza la ferrovia in modo saltuario. Il piano della sosta con aree differenziate distinte da colori diversi, impostato nei mesi scorsi e presentato in un’assemblea pubblica, resta; ora ci servono i numeri il più possibile esatti».

Numeri che serviranno anche per perfezionare la ricerca di nuovi spazi per la sosta che il Comune ha individuato in un’area industriale dismessa non lontana dalla ferrovia: «Nuovi posti auto verranno ricavati sia nell’ambito dell’intervento per la realizzazione del parco urbano nell’area adicente la stazione, sia grazie ad un accordo che stiamo perfezionando con la proprietà dell’ex tessitura – spiega il sindaco – Ora restiamo in attesa della bozza dell’accordo di programma che Rfi avrebbe dovuto far pervenire prima di Natale e che ancora non è arrivata».

Nelle intenzioni del sindaco di Induno, infatti, c’è la definizione di abbonamenti a pagamento per gli utenti che arrivano da altri comuni; un modo per rientrare dalle spese che il Municipio dovrà sostenere per la manutenzione dei parcheggi che Rfi affiderà in gestione ai tre Comuni di Induno, Arcisate e Cantello: «Non è corretto che i Comuni debbano accollarsi interamente le spese di spazzamento neve, pulizia e riparazione senza avere il modo di rientrare, ad esempio facendo pagare un abbonamento agli utenti esterni. Rfi inizialmente aveva rifiutato questa possibilità, ma mi auguro che si arrivi a breve ad un accordo».

Qui si può scaricare e stampare il modulo per partecipare al sondaggio, che deve essere trasmesso al Comune entro il 4 febbraio per  posta elettronica all’indirizzo: sosta@comune.induno-olona.va.it o stampandolo ed inserendolo nell’urna collocata all’ingresso del municipio.

Il questionario sarà comunque distribuito nuovamente lunedì prossimo, 28 gennaio, in stazione.

Per qualunque informazione scrivere a: sosta@comune.induno-olona.va.it

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Pubblicato il 22 gennaio 2019
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Commenti

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  1. Scritto da screw

    Hanno speso miliardi per la ferrovia, e si sono dimenticati di fare abbastanza parcheggi.
    A Viggiù il parcheggio è stracolmo, la gente parcheggia per strada

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